Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Innovazione

Babelio lancia una nuova funzione che propone consigli di lettura personalizzati

di Elisa Buletti notizia del 29 giugno 2023

Babelio, social network che permette di creare e condividere online biblioteche personali di libri, ha da poco lanciato un nuovo servizio: si tratta della sezione «Que lire après?» – ovvero «Cosa leggere dopo?» – che racchiude consigli di lettura affini al titolo in questione.

La piattaforma, nata in Francia nel 2007 da Guillame Teisseire, Vassil Stefanov e Pierre Fremaux, conta oggi circa 8 milioni di visite al mese e ha costruito un database di milioni di metadati utili sia alle lettrici e ai lettori che ai professionisti della filiera editoriale. I record bibliografici dei singoli libri vengono, infatti, costantemente integrati con recensioni e link agli articoli di cronaca letteraria e gli utenti possono creare la propria biblioteca personale in cui valutare i titoli, scrivere recensioni, estrarre citazioni, salvare liste e discutere con altri utenti all’interno di forum a tema.

Quindici anni di annotazioni, recensioni e commenti prodotti dalla community: una ricchezza di informazioni sia sul contenuto dei libri che sulla composizione dei lettori effettivi che ora, grazie ai progressi nel campo dell’intelligenza artificiale, verrà utilizzata per generare  incrociando più criteri – una selezione di consigli di lettura correlati al titolo in questione. Lo scopo? Far scoprire agli utenti altre opere in un mare di proposte editoriali.
Come si legge sul sito di Babelio«la nuova funzione tiene conto delle centinaia di milioni di dati di cui disponiamo per formulare raccomandazioni dettagliate che possano aprire gli orizzonti di lettura. Abbiamo infatti completamente ridisegnato questo servizio per integrare i gusti dei lettori, analizzando le loro precedenti letture, i temi affrontati e, basandoci sulle recensioni, anche le emozioni provate». Gli algoritmi, come affermato dal co-fondatore della piattaforma Pierre Fremaux, «rappresentano un’opportunità per migliorare la visibilità dei titoli» e vengono usati, ormai da anni, dalle grandi aziende come Amazon e Netflix che hanno basato il loro successo proprio sulla pertinenza dei loro strumenti di suggerimento.

La nuova funzione di Babelio offre grandi possibilità anche ai professionisti. Per gli editori, come spiega Fremaux, «il nostro modello diventa una soluzione CRM per inviare ai lettori newsletter personalizzate con suggerimenti estrapolati dai propri cataloghi». Ma non solo. «Oltre alle case editrici, siamo stati contattati da librai e da siti che si occupano di vendere libri che desiderano utilizzare la ricchezza di dati che abbiamo a disposizione per migliorare le vendite. Abbiamo quindi predisposto un servizio che renda accessibile questa tecnologia, sia tecnicamente attraverso un’installazione quasi immediata, sia economicamente per adattarsi alle risorse di tutti i player. Insomma, è il potere di Amazon nelle mani delle librerie di quartiere».

L'autore: Elisa Buletti

Laureata in Lettere all’Università degli Studi di Verona, ho conseguito il master Booktelling, comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica di Milano che mi ha permesso di coniugare il mio interesse per i libri e l’intero settore editoriale con il mondo della comunicazione digital e social.

Guarda tutti gli articoli scritti da Elisa Buletti

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.