Il tuo browser non supporta JavaScript!
Fiere e saloni

AIE entra tra i promotori di BookCity Milano 2021. Che sarà in formato ibrido, pandemia permettendo

di Redazione notizia del 13 aprile 2021

Attenzione, controllare i dati.

L’Associazione Italiana Editori sarà tra gli enti promotori di BookCity Milano 2021, il festival diffuso che si terrà nel capoluogo lombardo dal 17 al 21 novembre. Il coinvolgimento di AIE è stato annunciato dal presidente di BookCity Milano Piergaetano Marchetti stamattina, durante la conferenza stampa di presentazione della decima edizione.

Se l’edizione 2020 si era svolta integralmente in digitale a causa della pandemia, gli auspici per il 2021 sono quelli di poter puntare su un formato «ibrido», con il ritorno almeno parziale – condizioni sanitarie permettendo – agli eventi in presenza.

«La generosità con cui il Comune di Milano e le quattro Fondazioni che hanno dato vita a BookCity Milano hanno accolto la nostra proposta per un maggiore coinvolgimento – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi – ci rende felici e rende più concreta la prospettiva di percorrere assieme altri dieci anni, e più, di grandi successi».

Levi ha poi ricordato l’emergenza italiana dei bassi indici di lettura nazionali che, a loro volta, nascondono grandi disparità territoriali. «Il fatto che a Milano vi siano indici di lettura in linea con quelli europei non ci deve far dimenticare che non è così in altre zone del Paese. BookCity ha il merito di portare la lettura in ogni luogo della città, dalle periferie, agli ospedali, alle carceri. Siamo qui per dare il nostro contributo a un festival che alimenta il grande patrimonio culturale di questa città, un patrimonio che guarda a orizzonti più larghi della città stessa, perché il libro e la lettura non conoscono confini».

Il focus di BookCity Milano 2021 sarà dedicato al #DOPO: una riflessione urgente e importante sul futuro post-pandemico, tanto della città di Milano quanto del mondo, e dell’esistenza di ciascuno. «Da oltre un anno – spiega il comitato organizzativo della manifestazione – ci interroghiamo su che cosa succederà DOPO. Dopo la pandemia, dopo i lockdown, dopo i lutti, dopo l’arrivo delle grandi risorse della Comunità Europea. Un grande sforzo collettivo di immaginazione, che trova nelle pagine dei libri il terreno più fertile di crescita. È questo che a Bookcity ci domanderemo. Che cosa succederà DOPO? Cercheremo di rispondere mettendo al centro il libro, la parola e il dialogo».

Attualmente BookCity è promosso dal Comune di Milano e l’Associazione BookCity Milano vede come soci Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Nelle prossime settimane saranno definite le modalità con cui AIE, che già negli anni scorsi ha collaborato e contributo all’organizzazione dell’evento, ufficializzerà il suo maggior coinvolgimento.


Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.