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Editori

[Plpl incontri professionali] Fare meglio, con meno

di Alessandra Rotondo notizia del 4 dicembre 2015

Terzo e ultimo incontro per la convegnistica professionale della giornata del 4 dicembre, quella dedicata alle «Concentrazioni». In quest’apertura di fiera abbiamo messo a confronto realtà editoriali grandi e piccole, concentrate e indipendenti, valutando le affinità e riflettendo su quello che le une possono imparare dalle altre; poi abbiamo ragionato sulla conformazione del mercato del futuro, analizzandone i segmenti storicamente presidiati dai piccoli e medi editori e ipotizzando le evoluzioni e le tracce da seguire nel prossimo avvenire.
L’ultimo incontro di oggi, infine, è stato dedicato ad analizzare le storie di quegli editori che, dalla perdurante crisi degli ultimi anni, non si sono lasciati scoraggiare, anzi!, armati di consapevolezza e strategia, sono cresciuti nonostante il mercato in flessione, consolidando il loro brand e stabilizzando e ampliando la loro comunità di lettori.
Se la domanda «quanto ci vorrà prima che il mercato torni ai valori del 2010?» anima certamente i nostri dibattiti, è pur vero che isolare dallo spettro della crisi la vivificante spinta del cambiamento è importante. Anzi, vitale.
Moderati da Giovanni Peresson (responsabile Ufficio studi Aie), Marco Cassini (SUR), Carlo Gallucci (Gallucci Editore) e Gregorio Pellegrino (Effatà Editrice), si sono confrontati sul tema.
Il successo di queste realtà editoriali è sicuramente legato alla forza identitaria del progetto che le sottende e alla visione strategica che i diretti interessati ci hanno sapientemente sviluppato attorno.
Gregorio Pellegrino, per esempio, giovane prosecutore dell'impresa editoriale di famiglia, ha applicato le sue competenze ingegneristiche e informatiche al flusso del lavoro in casa editrice, ottimizzandone e automatizzandone gran parte delle funzioni.
Manifestano visioni più romantiche, ma non meno strategiche, Marco Cassini e Carlo Gallucci, che sulla costruzione e la fidelizzazione di un pubblico di riferimento hanno investito notevolmente, raccogliendo risultati importanti.
Dal confronto tra queste tre piccole ma significative realtà, il lavoro dell'editore emerge come minuto e artigianale, attento ai dettagli e al contesto, animato dalla passione nei confronti del proprio progetto ma non dimentico della necessità di razionalizzazione e ottimizzazione.
Un lavoro necessariamente pronto a dover riflettere su se stesso, attivando correzioni di rotta pur senza spersonalizzarsi.

Per informazioni sugli incontri dei prossimi giorni, clicca l'immagine del programma qui sotto:

L'autore: Alessandra Rotondo

Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.

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