
Una sfida di traduzione dove saranno la capacità di improvvisare e la creatività a decretare il vincitore (o meglio… la vincitrice). Questa sera alle ore 21 all’Auditorium Lattuada di Corso di Porta Vicentina a Milano si svolgerà un
translation slam dall’italiano all’inglese, in occasione dell’assemblea annuale del
Ceatl (Consiglio europeo delle associazioni di traduttori letterari). Il translation slam è un evento ormai molto conosciuto e apprezzato in cui
alcuni traduttori si sfidano nel creare la traduzione migliore di un’opera inedita, sotto lo sguardo attento dell’autore e del pubblico, che alla fine sceglie il vincitore della gara.
La particolarità della sfida di stasera, organizzata dalle associazioni italiane dei traduttori Aiti e STradE con la collaborazione della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, sta nel fatto che, per la prima volta nel nostro Paese, sarà il testo di un autore italiano,
Giuseppe Lupo, a essere oggetto del contendere. Le traduttrici che avranno il compito di rendere il testo in inglese saranno
Clarissa Botsford e
Frederika Randall, la prima inglese e la seconda americana: due realtà diverse grazie alle quali sarà possibile assaporare anche le differenze linguistiche e le variabili che possono entrare in gioco nel cercare la resa migliore del testo originale.
Giuseppe Lupo insegna letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica e ha pubblicato diversi romanzi con la casa
editrice Marsilio, molti dei quali hanno vinto importanti premi e riconoscimenti.