Curiosità

Ricomincia il ciclo delle Lezioni di Storia Laterza a Milano

di P. Sereni notizia del 15 marzo 2013
La quinta edizione milanese delle Lezioni di Storia promosse dal Comune di Milano e ideate e progettate dagli Editori Laterza, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e i Padri Domenicani del Centro culturale Alle Grazie, quest’anno punta sull’arte e sul suo linguaggio per raccontare i grandi scenari storici, i protagonisti dei movimenti culturali e politici, le trasformazioni sociali e religiose, i fatti del lontano passato e i cambiamenti della storia contemporanea.
L’arte è una straordinaria fonte per comprendere il passato; dal mondo antico a oggi i pittori e gli scultori hanno raffigurato la realtà da loro vissuta, conosciuta e immaginata, dando corpo e memoria alle idee e agli avvenimenti del proprio tempo, fissando su tela e marmo la loro testimonianza immortale e unica. Attraverso le loro opere possiamo ritrovare –in maniera diretta e al tempo stesso suggestiva– il vissuto di uomini e di donne, il potere del dominio e della guerra, il divino e il quotidiano, i prìncipi e i mercanti, l’individuo e la comunità, la denuncia e l’evasione, le paure e le speranze. 
Protagonisti delle lezioni saranno 9 opere famose e 9 storici chiamati ad interpretarle. Eva Cantarella inaugurerà il nuovo ciclo il 10 Aprile, a seguire Salvatore Settis, Maurizio Viroli, Massimo Firpo, Alberto Banti, Simona Colarizi, Valerio Castronovo, Emilio Gentile, a chiudere, il 12 Giugno, Paolo Mieli.  
A partire dall’opera scelta i relatori racconteranno la genesi, la committenza, la fortuna nel tempo. La visuale sarà poi allargata all’intera epoca in cui l’opera si inserisce per tematizzare la fase storica che il quadro consente di trattare.
Il gruppo Enea, Anchise e Ascanio di Bernini ci narrerà, attraverso la figura del pater familias, del diritto e dei rapporti familiari nell’antichità, la Colonna Traiana consentirà di parlare di potere e guerra nel mondo romano; il Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti illustrerà le virtù repubblicane mentre gli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina ci racconteranno della Riforma e della Controriforma; Il balcone di Edouard Manet ci consentirà di guardare l’Ottocento borghese mentre Il quarto stato di Pellizza da Volpedo ci illustrerà le conquiste sociali e civili di fine secolo; il Novecento e il fascino della potenza meccanica dell’industria, il progresso della tecnica e la modernità delle arti e delle scienze, gli intellettuali e il potere saranno invece i temi dei quadri di Boccioni, Sironi e Guttuso
La sfida di questo nuovo ciclo delle Lezioni di Storia è quella di chiamare storici di grande qualità a cimentarsi con l’arte fuori da ogni approccio specialistico, inserendo l’opera d’arte in diversi contesti da quello culturale a quello politico, da quello economico a quello sociale e simbolico. Una lettura inedita che potrà contare sul fascino che la grande arte esercita sul pubblico nella cornice suggestiva di Santa Maria delle Grazie. Qui il programma completo.