Il Grupo Planeta ha lanciato, per il mercato di lingua spagnola, Oh!Libro, una piattaforma web dove gli utenti possono scegliere la loro prossima lettura consigliati dalla valutazione «emozionale» di altri lettori.

Il progetto opera su un corpus di 250 mila titoli pubblicati da molti editori operanti in Spagna. Una volta registrato, al lettore viene chiesto di compilare un profilo personale con alcune informazioni sulle proprie preferenze letterarie (tematiche, epoca, ambientazioni… ). Mentre la scelta delle emozioni che si gradirebbe provare durante la lettura è affidata alla selezione di più immediati stickers, un’evoluzione delle emoticon molto diffusa su social media e servizi di instant messaging.

Per consentire alla piattaforma di tirare fuori un suggerimento è possibile «incollarne» fino a tre. Gli adesivi tra i quali scegliere sono tanti e attraversano l’intero spettro delle sensazioni, da quelle più positive («capolavoro», «appassionante», «utile», «rigoroso», «rock and roll») a quelle neutre o negative («né bello né brutto», «di difficile digestione», «semplicistico», «dovrebbe autodistruggersi»).



Per definire il codice grafico che sta dietro questa classificazione, Oh!Libro è partito dalle più significative e sorprendenti tra le parole che i lettori hanno utilizzato per recensire i titoli, aggregate e classificate tramite la tecnologia di Tekstum, una start up – della quale avevamo già parlato in passato – che lavora sull’analisi del sentiment dei lettori e sul riconoscimento semantico delle loro emozioni e opinioni.

Il progetto s’inserisce nella più ampia scia dei big data e del machine learning applicati all’editoria: argomenti che nell’ultimo periodo ci è capito più volte di affrontare sul Giornale della Libreria, segno che qualcosa si sta muovendo e continua a muoversi in quella direzione (da  Andrew Rhomberg con la sua Jellybooks al libro The Bestseller Code, passando per i consigli di lettura che arrivano dalle app).

Per permettere a Oh!Libro di fornire suggerimenti adeguati e pertinenti, più di 5 mila libri sono stati arricchiti con set di metadati contenenti informazioni sulla trama, sull’ambientazione storica e geografica. Quando l’utente trova il titolo che soddisfa i suoi criteri (sia contenutistici che «emozionali»), può leggerne gratuitamente un passaggio sulla piattaforma per poi procedere all’acquisto reindirizzato sulle più diffuse piattaforme online.

L'autore: Alessandra Rotondo

Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi coordino il Giornale della libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.

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