Biblioteche

BookCity, Milano prepara l'edizione 2013

di P. Sereni notizia del 7 febbraio 2013
BookCity 2013 s'ha da fare. Ieri l'assessore alla cultura Stefano Boeri e i rappresentanti del comitato promotore (Fondazione Rizzoli Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri) hanno incontrato il mondo editoriale, librario e bibliotecario per cominciare a progettare la prossima edizione che si svolgerà in città il 21-24 novembre prossimo.
Con un giorno in più rispetto alla prima fortunata edizione che fece registrare 80mila visitatori per 350 eventi, che quest'anno raddoppieranno, in 150 sedi della città con la partecipazione di 300 scrittori italiani e stranieri, 158 editori e 300 volontari la festa del libro di Milano continuerà a presentarsi come un evento «diffuso» capace di coinvolgere sedi centrali (il Castello Sforzesco, i palazzi storici, i teatri), periferiche (le biblioteche di quartiere e le librerie) e inconsuete (come la metropolitana, le pasticcerie e le carceri).
La prossima edizione vedrà crescere il numero delle sedi e i numerosi i poli tematici (uno in particolare dedicato ai bambini e alle famiglie con iniziative distribuite in tutta la città) mentre i tempi di lavoro più ampi rispetto a quelli dell'edizione zero, consentiranno di limare le criticità emerse nella scorsa edizione che, lo ricordiamo, fu realizzata in appena tre mesi.
Tra le novità è prevista una Via della lettura, che partendo proprio dal Castello si svilupperà come percorso dedicato alla lettura, lungo via Dante (Piccolo Teatro Paolo Grassi), Largo Cordusio, la Loggia dei Mercanti, Piazza Duomo, la Ca’ Granda, la Sormani, il Tribunale per arrivare fino alla Rotonda della Besana. 
BookCity 2013 chiamerà anche a raccolta i gruppi di lettura già attivi in città e susciterà la costituzione di nuovi nuclei, per diffondere l'idea positiva della viralità della lettura.
Particolare attenzione verrà dedicata infine alla mappatura della filiera del libro a Milano, alla collaborazione con le comunità straniere, le scuole e le università, a progetti dedicati di scrittura e lettura nelle carceri.