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Editoria professionale

Dalla direzione al management

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

In occasione dell'anniversario della casa editrice abbiamo tracciato insieme a Franco angeli una breve storia dell'editoria professionale, ma anche di un Paese che cambia ed è cambiato, delle sue aziende e dei suoi professionisti.

Innovazione, informazione e formazione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

Dall'ambito economico a quello giuridico-fiscale, dall'ambito tecnico a quello delle scienze sociali, gli editori devono ripensare il proprio ruolo e il modo in cui si interfacciano con gli altri operatori del settore, con la libreria specializzata in primo luogo.

Professionisti in allegato

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

Libri professionali in allegato a quotidiani e periodici: il caso del Sole 24 ore e quello di FAG.

Una libreria da professionista. Anzi due

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

Quali sono le caratteristiche e i punti di forza di una libreria specializzata, rispetto ai nuovi modelli di distribuzione dei contenuti per l'aggiornamento professionale? E come è cambiata, o dovrà cambiare, la professione del libraio?

Una rivoluzione lunga 10 anni

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

Da Internet alla new economy, dal computer al software libero, l'innovazione tecnologica ha profondamente influito sulla nostra cultura e l'informatica è entrata a far parte della vita di tutti i giorni, del professionista come dell'uomo comune.

Uno per tutti, tutti per uno

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2006

di Redazione

12 operatori insieme da 18 anni per far arrivare i libri professionali nelle librerie specializzate, in modo veloce e capillare. E fronteggiare le sfide del mercato.

Lo 0,3% della formazione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2005

di Piero Attanasio

Il finanziamento della formazione per l’editoria ha sofferto negli ultimi anni per l’eccessiva enfasi data al livello regionale dell’intervento pubblico: pur con una certa prevalenza in alcune regioni, l’editoria è tipicamente un’industria con presenze significative su tutto il territorio italiano, così che le strategie di formazione non possono che essere sviluppate a livello nazionale. Uno strumento che può finalmente consentire la nascita di un sistema efficace di formazione per il nostro settore è quello dei Fondi interprofessionali. Fin dal 1993 si sperimentano forme innovative di collaborazione bilaterale fra le parti sociali che trovano un ascolto interessato nella maggior parte delle rappresentanze politiche, ascolto concretizzatosi in Parlamento dapprima con il varo della legge 196 del 1997, e successivamente con le misure previste dalle leggi finanziarie del 2000 e del 2002, fino all’approvazione unanime, in finanziaria 2005, dell’emendamento che trasferisce ai Fondi la totalità del contributo dello 0,30% del monte salari versato all’Inps dalle imprese.  

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