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Gli Ebook

Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2014

di Giovanni Peresson, Lorenza Biava

editore: AIE

Si potrebbero definire i diciotto mesi della Grande Trasformazione quelli che hanno caratterizzato il 2013 e il primo scorcio del 2014. Un cambiamento certo indotto dalla crisi, dall’impatto dirompente del digitale, dallo scenario economico in cui il libro si muove. È questa la chiave interpretativa del mercato editoriale che ha scelto la nuova edizione del Rapporto sullo stato dell’editoria 2014 realizzato dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE). Tra i temi trattati dal Rapporto: l’andamento della spesa per la cultura e il quadro previsionale dei consumi; la produzione 2013 e i titoli in commercio; l’incidenza delle traduzioni e l’import-export di diritti; l’andamento della lettura dei libri cartacei e digitali; l’uso e la diffusione delle nuove tecnologie e dei dispositivi di lettura (tablet/reader); il mercato del libro a canali, copie e fatturato nel 2013 e nel primo semestre 2014; il confronto internazionale. Per la prima volta è inoltre presente un Appendice con le serie storiche dei dati su case editrici, lettura e produzione.

Le voci dell'arte. Rapporto sull'editoria d'arte 2014

editore: AIE

Nel Paese della «grande bellezza» quanto vale quella parte di editoria che ne rappresenta gli aspetti legati alla storia artis

Friuli Venezia Giulia. Editori, lettura, libri, e-book, biblioteche

di Giovanni Peresson

editore: AIE

Non c'è solo una storia dell'editoria ma anche una geografia. Come c'è una geografia della lettura, della distribuzione, delle case editrici e della produzione. Con questo primo e-book della serie Osservatori regionali dedicato al Friuli Venezia Giulia, Aie inizia a raccogliere e sistematizzare una serie di dati e di informazioni per descrivere le tante editorie regionali d'Italia. E descrivere anche i diversi indici di consumi culturali: la lettura di libri e e-book innanzitutto, ma anche di giornali, il prestito bibliotecario, le spese per teatro, cinema, concerti, musei, festival culturali, l'uso delle nuove tecnologie, eccetera. Il tutto per individuare il fil rouge che tiene unite queste cose.

Stili di studio degli universitari italiani tra carta e digitale

di Marina Micheli, Mirka Giacoletto Papas

editore: AIE

Carta o digitale per studiare all’Università? Per la prima volta una mappa di come gli universitari studiano usando supporti diversi. E una prima evidenza: più che su cosa si studia è importante il come. Stili di studio degli universitari italiani tra carta e digitale è l’indagine condotta dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con Consiglio Universitario Nazionale (CUN), Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) a cui hanno partecipato oltre duemila studenti universitari tra i diciotto e trent’anni nell’ambito del concorso è-book, all’interno del Maggio dei libri. Una fotografia precisa di come i giovani studiano oggi all’Università e sulle aspettative per domani, utile agli editori per orientarli nelle loro scelte editoriali, ma altrettanto a chi ha responsabilità politiche in materia.

Le librerie dalle sette vite

di Giovanni Peresson

editore: AIE

Nel 2008 la spesa per l’acquisto di libri in libreria rappresentava il 79% della spesa dei lettori. Oggi, solo quattro anni dopo, è il 72%. Basta questo per decretare la morte della libreria e i radiosi futuri dell’e-commerce, dell’e-book o delle applicazioni editoriali? I ristoranti sono la strada per la salvezza della libreria? Basta osservare con attenzione come stanno cambiando formule di vendita, i format commerciali, gli arredi e l’illuminazione, gli assortimenti e i servizi al cliente per cogliere certamente i segni di una grande trasformazione (se non di crisi). Le librerie stanno dunque morendo? Questo e-book traccia un percorso tra innovazione e tradizione per capire come saranno le librerie del futuro.

Romanzi disegnati. Rapporto sul graphic novel 2013

di Elena Vergine, Giovanni Peresson

editore: AIE

Il romanzo grafico sta ottenendo crescenti riconoscimenti come linguaggio narrativo particolarmente adatto a raccontare la modernità. Il graphic novel allarga la sua fascia di influenza e attira un pubblico nuovo, proveniente dalle forme tradizionali del romanzo. Con quali risultati di mercato e di produzione? Questo rapporto inizia a esplorare le tante varietà che il genere oggi propone.

Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2013

di Giovanni Peresson

editore: AIE

Annus horribilis per il settore, questo 2012, che registra una chiusura apparentemente più contenuta rispetto al pesante segno meno fornito da Nielsen per le vendite dei canali trade (quelli rivolti al pubblico, -7,8%), attestandosi su un -6,3% complessivo. Un dato in verità ben più negativo e che raggiunge quota – 8,4% se dal perimetro complessivo del mercato del libro si esclude – come ormai è necessario - il non book (fatto sempre meno da prodotti di cartoleria e sempre più da gadget) e il remainders. Raddoppia inoltre il mercato dell’ebook, cominciano a cambiare le gerarchie dei canali di vendita - con un boom delle vendite online e la perdita di terreno delle librerie fisiche -, riacquista terreno (anche se di poco) la lettura in Italia, va male l’export. Sono questi gli elementi principali che fotografano il mercato editoriale 2012 e i primi mesi del 2013, così come risulta dal Rapporto 2013 sullo stato dell’editoria in Italia a cura dell’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), disponibile da quest’anno solo in ebook sulle principali piattaforme.

Report on publishing in Italy 2013

di Giovanni Peresson

editore: AIE

2012 was an annus horribilis for the sector, with an overall final result only apparently less negative than the remarkable minus sign indicated by Nielsen for sales in trade channels (those addressed to general public, -7.8%). Such result is actually much worse and reaches -8.4% if from the overall perimeter of the book market non-book (less and less made of stationery and more and more of gadgets) and remainders are excluded – as is by now necessary. The e-book market doubled and the hierarchies of sale channels started to change – with on line sales booming and traditional book stores losing ground - , reading in Italy gained ground (even though only slightly), export decreased. These are the main elements that outline the publishing market of 2012 and the first months of 2013, as emerges from the Report on the state of publishing in Italy 2013 by the Research department of Associazione Italiana Editori (AIE), from this year available solely in e-book format in the main platforms.

Il ritratto dell'arte. Rapporto sull'editoria d'arte 2013

di Giovanni Peresson

editore: AIE

Gli ultimi dieci anni hanno visto cambiare ed evolversi il settore dell’editoria d’arte in Italia: dalle edizioni facsimilari alle App, dai canali trade ai bookshop, dalle difficoltà causate dall’assenza di politiche a tutela del turismo culturale in Italia al successo dell’export sul piano internazionale. L’Ufficio studi dell’Aie prova ad analizzare e delineare il ritratto di questo importante segmento di mercato.

Prospettiva self publishing. Autori, piattaforme e lettori dell'editoria 2.0

editore: AIE

Che il self publishing sia uno dei fenomeni editoriali più chiacchierati è ormai risaputo. Autori che scalano le classifiche nazionali e internazionali, critici letterari che recensiscono indistintamente romanzi pubblicati e auto-pubblicati, articoli di giornale, conferenze e incontri sul tema non sono che alcuni dei mille rivoli in cui il self publishing si dipana. Questo e-book contiene oltre ad alcuni dati di sintesi relativi al principale mercato in cui il fenomeno si è sviluppato (quello anglosassone), anche una prima ricognizione su quello italiano, considerando sia il fenomeno self publishing cartaceo che quello che inizia a svilupparsi in formato e-book.

La costellazione dei buchi neri. Rapporto sulle biblioteche scolastiche in Italia 2013

di Giovanni Peresson

editore: AIE

Le biblioteche scolastiche, come emergono da questa indagine che aggiorna l’ultima risalente ormai a quindici anni fa, si configurano (per patrimonio posseduto, spesa pro capite, servizi, ecc.) come il maggiore e il più vasto buco nero tra quelle indispensabili infrastrutture (biblioteche, rete di librerie, ecc.) necessarie a un’attività di promozione della lettura in un Paese con solo il 46% di lettori.

Premi e incentivi alle traduzioni. Aggiornamento 2013

di Giovanni Peresson, Laura Novati

editore: AIE

Questo Quaderno, giunto alla sua quinta edizione, vuole essere uno strumento utile per gli editori che vogliano avvicinare culture e opere straniere, che difficilmente sono presenti nella più vasta offerta editoriale attuale, e che abbiano quindi bisogno di trovare sostegno economico – i premi e gli incentivi alle traduzioni appunto – per poter soddisfare tale volontà. Attraverso un excursus tra tutti gli incentivi ed i premi avviati dai Paesi europei per sostenere le traduzioni, e con uno sguardo anche ai contributi offerti da altri Stati extraeuropei, si vuole segnalare e sottolineare l’esistenza di politiche che, premiando la qualità delle traduzioni e dei progetti editoriali, sono volte veramente alla promozione ed alla diffusione della cultura.

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