Il tuo browser non supporta JavaScript!
Mercato

Irlanda: aumento a due cifre per il mercato editoriale nel 2015

di Antonio Lolli notizia del 4 febbraio 2016

Attenzione, controllare i dati.

La tigre celtica è tornata. Secondo i dati rilevati da Nielsen e pubblicati dall’Irish Times, il mercato editoriale irlandese nel 2015 è cresciuto del 10,8% a valore e del 4,4% a volume rispetto al 2014.
Questi risultati del settore rispecchiano l’accelerazione che l’economia irlandese ha avuto negli ultimi anni: il PIL infatti è aumentato del 4,8% nel 2014 e più del 6% nel 2015. Anche per l’editoria irlandese, quindi, si conferma la tendenza che ha visto comparire segni positivi nei principali Paesi europei, fatta eccezione per la Germania.
Il best seller del 2015 è stato The Girl on the Train di Paula Hawkins (campione di incassi anche in Italia con il titolo La ragazza del treno, pubblicato da Piemme) con 60.476 copie vendute, seguito da tre libri per bambini e ragazzi: Grandpa’s Great Escape di David Walliams con 44.100 copie vendute, Animal Activities in the Woods, pubblicato da Peter Haddock Publishing che ha venduto 36 mila copie e Old School: Diary of a Wimpy Kid di Jeff Kinney, l’ultimo numero della serie che in Italia è pubblicata da Il Castoro con il titolo Diario di una schiappa.
La narrativa per adulti ha rappresentato nel 2015 il 24,8% del mercato a valore, contro il 24,6% del 2014. È interessante notare che il secondo libro di narrativa di maggior successo dell’anno, Grey di E. L. James ha venduto 27.696 copie: meno della metà di quelle del best seller della Hawkins.
Il gruppo editoriale più importante presente nel Paese è Penguin Random House Group, che con un giro d’affari di 27,9 milioni di euro nel 2015, rappresenta il 23,6% del mercato totale. Al secondo posto si trova il gruppo Hachette con 15,7 milioni di euro, che rappresenta il 13,3% del mercato e al terzo Harper Collins che, con 8,9 milioni di euro di vendite, costituisce il 7,5% del mercato.
La casa editrice di bandiera irlandese più importante è invece Gill&Macmillian, che nel 2015 ha venduto 330.167 copie, generando un fatturato di poco più di 5 milioni di euro.
Se infine consideriamo unicamente i titoli pubblicati in Irlanda nel 2015, le vendite sono state pari a 27,4 milioni di euro: circa il 23,3% del mercato totale, in leggera diminuzione rispetto al 23,8% del 2014.

 

L'autore: Antonio Lolli

Redattore scientifico iscritto all'ordine degli ingegneri della provincia di Modena. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’Università di Bologna, ho frequentato il master in editoria dell'Università Cattolica di Milano e ho lavorato diversi anni alla redazione del Giornale della libreria. Seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

Guarda tutti gli articoli scritti da Antonio Lolli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.