Sembra strano parlare di analfabetismo quando gli alti livelli di scolarizzazione, la penetrazione della tecnologia e la maggiore ricchezza media pro capite ci raccontano di una società che sembra essersi lasciata alle spalle ogni arretratezza culturale (anche se poi, nel nostro piccolo, guardiamo i dati Istat e ci chiediamo come sia possibile che in Italia più di una persona su due non legga nemmeno un libro in 12 mesi!).
Eppure l’analfabetismo o l’illiteracy, per dirla secondo gli standard del mondo anglosassone, è tutt’altro che scomparso. Nel mondo sono infatti 781 milioni le persone che non sono in grado di comprendere il significato di un semplice testo scritto, più della popolazione del continente europeo. Solo per fare un esempio, nel Regno Unito il National Litercy Trust stima che il 16% degli adulti sia functionally illiterate, ovvero abbia un livello di comprensione del testo inferiore a quella di un ragazzo di 11 anni, mentre negli States l’analfabetismo colpisce più di un americano su dieci.
Grandi passi sono stati fatti negli ultimi anni per risolvere questo problema ma i cambiamenti sono lenti e il tasso di decrescita sembra rallentare se è vero che dal 1990 al 2000 è sceso del 12% mentre dal 2000 ad oggi è calato solo del 1%.
Per questo motivo Pearson, il primo editore per fatturato nel 2013 e attivo in ottanta Paesi del mondo, ha deciso di promuovere un programma di alfabetizzazione su vasta scala della durata di cinque anni.
La prima fase di Project Literacy, questo il nome dell’iniziativa, coinvolgerà direttamente il popolo del Web attraverso la piattaforma www.projectliteracy.com grazie alla quale chiunque potrà segnalare le migliori iniziative di promozione della lettura e indicare le comunità dove c’è maggior bisogno di svilupparne. I contributi inseriti nella mappa interattiva ospitata sulla piattaforma avranno un impatto diretto su come il progetto di alfabetizzazione promosso dall’ editore prederà forma.
John Fallon, amministratore delegato di Pearson, ha descritto Project Literacy come «un movimento sociale che mira a spazzare via le ombre della crisi internazionale, creare un dialogo e condividere progetti e idee che aiutino a garantire ad ognuno l’acceso a strumenti di alfabetizzazione. Pearson si trova in una posizione unica per poter contribuire a diffondere il processo di alfabetizzazione a livello globale, contribuendo così a sbloccare il potenziale di milioni di persone con effetti sulla società politica e civile, sulla ricerca e sul progresso economico globale».