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Lettura

BookCity Milano torna dal 13 a 19 novembre. Il 9 l’anteprima con i dati dell’Osservatorio AIE

di Redazione notizia del 24 ottobre 2023

Si terrà mercoledì 15 novembre, alle 20.00 al Teatro Dal Verme, la serata inaugurale di BookCity Milano 2023, che quest’anno animerà la città dal 13 al 19 novembre. Avrà come protagonista lo scrittore turco Orhan Pamuk, Premio Nobel per la Letteratura 2006, che per l’occasione riceverà il Sigillo della Città dal sindaco Giuseppe Sala. La serata, condotta dall’autrice Giovanna Zucconi, sarà anche l’occasione per rendere omaggio ad Achille Mauri, scomparso all’inizio del 2023: una delle anime di BookCity fin dal momento in cui è nata, dodici anni fa.

 

BookCity Milano è il grande evento diffuso del libro che da oltre un decennio abita e riscrive la geografia della città, eleggendola a primo e irrinunciabile partner della manifestazione. Quest’anno, per la prima volta, il Giornale della Libreria la racconterà come media partner, a partire dalla visione di Piergaetano Marchetti, presidente dell’Associazione BookCity Milano.

Anche quest’anno, inoltre, l’Associazione Italiana Editori presenterà nell’ambito di BookCity l’Osservatorio Lettura e consumi culturali a Milano. Alla sua terza edizione, la ricerca si arricchisce – grazie alla collaborazione con Siae – dei dati di fruizione di tutti i consumi culturali nel territorio: lettura ma anche arte, teatro, cinema, musica e danza. L’indagine sarà presentata in un evento di anteprima di BookCity in programma giovedì 9 novembre alle 10.00 a Palazzo Reale.

Insieme all’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, ai presidenti di AIE, Innocenzo Cipolletta, Fondazione BookCity Milano, Piergaetano Marchetti, e BookCity Milano, Luca Formenton, interverranno esponenti del mondo del libro, delle mostre, della danza, del teatro e della musica: Alessandra Carra (amministratrice delegata del Gruppo Feltrinelli), Domenico Piraina (direttore del settore promozione culturale del Comune di Milano), Lella Costa (direttrice artistica Teatro Carcano), Susanna Beltrami (coreografa, direttrice DanceHaus), Niccolò Vecchia (direttore artistico di Estate al Castello).

BookCity Milano 2023 sarà scandita dal Tempo del sogno, quell’istante effimero che nasce nel profondo del sonno e racchiude il potere di trasformare la veglia. «Sogno» come parola polisemica, capace di evocare associazioni di pensieri e desideri profondi, utopie e distopie, evasioni e battaglie, incubi e paure. Sogno che abita ogni speranza: sogni di gioventù, sogni a occhi aperti, sogni proibiti, sogni di gloria, sogni di un futuro migliore. Da Penelope a Giovanna d’Arco, da Freud a Pasolini, da Cenerentola a Hitchcock, da Luther King a Bergoglio, i sogni hanno popolato le opere della letteratura di tutti i tempi, influenzando anche filosofi e pensatori, artisti e figure di riferimento del mondo della cultura. 

 

Se il tema di BookCity Milano 2023 è il Tempo del sogno, la manifestazione non può esimersi dal raccontarne la controparte oscura: Raccontare l’incubo. La cronaca nera da Buzzati ai podcast è l’incontro dedicato alla raccolta degli articoli scritti da Dino Buzzati nella sua carriera da cronista. Come si raccontano le vicende più efferate, i soggetti più malvagi? Come è cambiato il racconto della cronaca nera? Ne parleranno Stefano Nazzi, autore del pluripremiato podcast Indagini e lo scrittore Giacomo Papi, sabato 18 novembre alle 11.30 al Piccolo Teatro Grassi

 

Di sogni e utopie tratta anche l’incontro dedicato al prossimo anniversario della nascita di Franco Basaglia (2024), figura rivoluzionaria nel campo della salute mentale e della medicina psichiatrica: BCM23 rende omaggio a un grande pensatore del XX secolo insieme alla figlia, Alberta Basaglia, e al conduttore radiofonico Massimo Cirri, protagonisti dell’incontro Il sogno di Basaglia, al Caffè Rouge del Teatro Franco Parenti, sabato 18 novembre alle 12.30

 

Al tema dell’anno è ispirata anche la partecipazione a BCM23 di sette editori cattolici, coordinati dalla Diocesi di Milano, che si uniscono per la prima volta in un’iniziativa comune, proponendo una serie di incontri intitolati Artigiani di sogni - Due giorni, dieci incontri, una comunità; il progetto verrà presentato al Palazzo Arcivescovile, giovedì 16 novembre alle 18.30, con il giornalista Mario Calabresi e l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, moderati dalla giornalista Catia Caramelli.

 

Questi e molti altri eventi guideranno i lettori alla scoperta del tema portante di BookCity Milano 2023, come Il sogno del futuro, con Nicola Montano, Maria Rescigno, Francesco Stellacci, Roberto Vittori e Barbara Gallavotti nel ruolo di conduttrice, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, che offre un taglio scientifico sull’argomento; Walter Veltroni ricorderà un simbolo della passione politica e civile che ha segnato la storia americana, Il sogno di un mondo migliore. Storia di John e Bob Kennedy; Maurizio Harari e José Enrique Ruiz-Domènec guideranno il pubblico alla scoperta di Il sogno di Ulisse. Storia umana del Mediterraneo dalla guerra di Troia all’emergenza degli sbarchi; Donatella Massimilla introdurrà il dialogo serrato e ironico tra Moni Ovadia e Danielle Sassoon, dal titolo Vietato calpestare i sogni. Anche la follia merita i suoi applausi - A Beirut non ci sono più cani; e ancora Arte, fantasia, sogni che attraversano il tempo: tra la Milano dei primi del Novecento e la Venezia contemporanea, la storia dell’arte, le bellezze della natura, dove i sogni, le coincidenze e alcuni capolavori artistici giocano un ruolo sorprendente, con Roberta Cordani, Luigi Mignaccio, Ferruccio de Bortoli e Giulio Silvano

 

La riflessione sul Tempo del sogno si concluderà domenica 19 novembre, alle 20.00, con una serata al Teatro Franco Parenti intitolata I libri del sogno: Vittorio Lingiardi accompagnerà il pubblico nella biblioteca dei sogni, un labirinto in cui perdersi, accompagnati dalla voce di Federica Fracassi, in un viaggio che spazia dalle venti oche bianche di Penelope agli incubi di Elio Aristide, tra i versi di Ovidio e Cvetaeva, alla scoperta della differenza tra i sogni di Freud e di Jung, passando per il litigio neuroscientifico tra Hobson e Solms, con uno sguardo ai diari onirici di Kafka e Schnitzler, dando spazio alle immagini di Bergman e Lynch.

 

Il programma completo è consultabile sul sito della manifestazione.

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