Dal 20 febbraio al 13 marzo 2026 la Bologna Children’s Book Fair porta al quartier generale delle Nazioni Unite di New York la mostra Turning the Page on Change. Children’s Books Inspiring Action for the Global Goals, un’esposizione dedicata al rapporto tra libri per l’infanzia e Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato nel 2019 tra BCBF e le Nazioni Unite attraverso il Sustainable Development Goals Book Club, progetto nato con l’obiettivo di utilizzare la letteratura per l’infanzia come strumento di approfondimento e divulgazione dei temi legati alla sostenibilità. La mostra rappresenta un ulteriore sviluppo di questa collaborazione e segna l’ingresso del lavoro costruito negli anni dalla fiera bolognese in un contesto istituzionale di rilievo internazionale.
L’esposizione – realizzata da Bologna Children’s Book Fair/BolognaFiere in collaborazione con United Nations Publications e sostenuta da Agenzia ICE e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – riunisce 173 libri illustrati provenienti da diversi Paesi, selezionati tra i titoli candidati alla categoria speciale sulla sostenibilità dei BolognaRagazzi Awards 2025. Accanto alla selezione internazionale, circa trenta titoli pubblicati da case editrici italiane trovano spazio all’interno del percorso espositivo, offrendo una presenza significativa in un contesto istituzionale globale e contribuendo a rendere visibile il lavoro dell’editoria italiana per ragazzi e ragazze.
La presenza della mostra nella sede ONU evidenzia il ruolo crescente della Bologna Children’s Book Fair come piattaforma di relazione tra editoria per l’infanzia, istituzioni culturali e organismi internazionali. Come sottolinea Elena Pasoli, direttrice della Bologna Children’s Book Fair, «essere presenti al quartier generale ONU con una mostra che nasce dal lavoro di Bologna Children’s Book Fair è una conferma significativa del percorso costruito in questi anni», un riconoscimento che testimonia la capacità della fiera di accompagnare i libri per l’infanzia e i loro editori anche al di fuori del contesto fieristico tradizionale.
I libri selezionati – albi illustrati, graphic novel e opere di divulgazione – affrontano temi legati alla sostenibilità ambientale, ai diritti, all’inclusione e alla cittadinanza globale, mostrando come la narrazione rivolta a bambine, bambini e adolescenti possa contribuire a rendere accessibili questioni complesse e a favorire consapevolezza e partecipazione. In questo senso, come osserva Mary Glenn, Chief di UN Publications, le storie raccolte nella mostra riflettono «l’immaginazione, la curiosità e la determinazione che le giovani generazioni portano alle sfide globali incarnate dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile», confermando il ruolo della letteratura per l’infanzia nel promuovere una cultura della sostenibilità.
L’inaugurazione della mostra è prevista il 20 febbraio presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York, in occasione dell’UN Kids Day, giornata dedicata alle iniziative rivolte all’infanzia e ai temi educativi legati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’esposizione resterà visitabile fino al 13 marzo negli spazi dell’United Nations Headquarters. Il 24 febbraio è inoltre in programma un incontro pubblico con alcune delle autrici presenti in mostra – Elizabeth Zunon, Hannah Salyer e Patricia McCormick – in conversazione con Maria Russo, giornalista, critica ed editor specializzata in letteratura per l’infanzia.