Ricavi in lieve calo ed Ebitda Adjusted in lieve crescita nel 2025 per il Gruppo Mondadori, il cui consiglio di amministrazione, sotto la guida di Marina Berlusconi, ha analizzato il 12 febbraio i principali dati consolidati dello scorso anno e le linee guida per il prossimo, presentate dall’amministratore delegato Antonio Porro.
I ricavi per il 2025 si attestano così a 931,5 milioni di euro, -0,3%, mentre l’Ebitda Adjusted a 158,2 milioni di euro, più 0,4%. Marginalità stabile al 17% e Cash Flow a 65 milioni di euro.
La lieve flessione dei ricavi, rispetto a una stima a inizio esercizio di crescita low-single digit, «è attribuibile a un trend di contrazione registrato dal mercato del libro a dicembre e all’andamento del tasso di cambio euro/dollaro».
Per quanto riguarda il nuovo anno, Mondadori stima una crescita dei ricavi e dell’Ebitda, anche grazie al perfezionamento dell’acquisto di edilportale.com. Il Cash flow è stimato intorno ai 65/70 milioni di euro, con un contribuito ricorrente di circa 3 milioni di euro della neo-acquisita edilportale.com. La revisione rispetto alla precedente stima di 70 milioni di euro annui nel triennio 24-26 (a pari perimetro) «riflette l’impatto dei maggiori investimenti editoriali straordinari nell’area Libri Education derivanti dall’adeguamento dei programmi scolastici alle Nuove Indicazioni Nazionali».
«Il Gruppo – specifica il comunicato di Segrate – ha inoltre avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine».