Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Innovazione

Disintermediazione e digitale... e l'editore?

di E. Molinari notizia del 12 giugno 2012

«In un mondo sempre on line in cui tutto è sempre più digitale, in cui ogni contenuto è sempre più frammentato e offerto a piccoli morsi, che ruolo possono ancora giocare gli editori e come dovrebbero evolvere?»: queste le parole di Sara Lloyd, Digital director di PanMacmillan e autrice de Il manifesto dell’editore nel XXI secolo, durante la scorsa edizione di Editech, la conferenza sul mondo digitale organizzata dall'Associazione italiana editori.
Fil rouge di questa edizione (Milano, 21-22 giugno) sarà allora l’editore e il suo lavoro: cosa resta e cosa sta cambiando? Nella tavola rotonda finale La disintermediazione e il ruolo dell’editore rappresentanti dei diversi segmenti del mercato editoriale librario discuteranno sul (nuovo) ruolo dell’editore in relazione ai cambiamenti, alle opportunità, alle sfide che stanno affrontando quali fra le altre: self-publishing, open access, user generated content, competitor globali.
A prendere le parola saranno Riccardo Cavallero, Direttore generale libri Trade di Mondadori, Stephanie Duncan, Direttore digital media presso Bloomsbury, Michael Mabe, Ceo dell’International association of scientific, technical and medical publishers e Massimo Turchetta di Rcs. A moderare il dibattito Gino Roncaglia, docente di informatica applicata alle discipline umanistiche presso l'Università della Tuscia.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.