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Fiere e saloni

Tokarczuk e Galgut a Mantova a settembre. E i giovani lanceranno una proposta di legge sulla lettura

di Redazione notizia del 23 giugno 2022

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Festivaletteratura torna nelle strade e nelle piazze di Mantova dopo due anni a marce ridotte a causa della pandemia. La manifestazione capostipite in Italia dei festival letterari è alla sua 26esima edizione che quest’anno si tiene dal 7 all’11 settembre e che, è stato annunciato oggi, vedrà la partecipazione – tra molti altri – della Premio Nobel Olga Tokarczuk; del vincitore del Booker Prize 2021 Damon Galgut; Mieko Kawakami, narratrice giapponese acclamata da riviste come The New York Times e Time; il romeno Mircea Cărtărescu, tra gli esponenti più autorevoli della letteratura dell’Europa dell’Est.

Tra gli altri ospiti di un’edizione che punta moltissimo sugli autori stranieri, William T. Vollmann, figura di assoluto rilievo e di difficile classificazione all’interno della letteratura statunitense. Christoph Ransmayr, scrittore austriaco in costante confronto con i temi dell’esilio, del viaggio, dell’alterità; Pierre Lemaitre, autore di polar e di romanzi di ambientazione storica di grande successo di pubblico; Andrés Neuman, erede della grande tradizione della letteratura argentina; la narratrice,poetessa e naturalista britannica Helen Macdonald; Gaia Guasti, amatissima e instancabile creatrice di storie lette da ragazzi e adolescenti di tutta Europa.

Impossibile riassumere tutto il Festival. Ma va sottolineato che larghissimo spazio verrà dato ai giovani, con iniziative anche di valore politico. Lettrici e lettori adolescenti di tutta Italia, in particolare, saranno impegnati nella promozione di una legge di iniziativa popolare sulla lettura. Iniziata la discussione già in questi mesi nei gruppi di lettura sparsi per la penisola, al Festival si terrà la discussione della prima bozza di legge con la presenza in veste di esperto di Daniele Aristarco, per poi portare il testo definitivo all’attenzione delle istituzioni. Nel segno della partecipazione, in piazza Leon Battista Alberti, ragazze e ragazzi under 20 troveranno l’Area Sei, libera zona di lettura, scambio, informazione, che per tutto il Festival darà spazio alla raccolta di osservazioni sulla proposta di legge, alla creazione di una mappa dei luoghi di lettura in città e a una biblioteca temporanea. Tra le attività previste all’Area Sei sono compresi confronti su libri, social, gruppi di lettura e uno sportello per gli insegnanti. Sulla spinta dell’impegno civile, il tema della libertà entra di prepotenza negli incontri dedicati agli adolescenti, come anche i racconti di guerra, il sentirsi «sbagliati», la lettura del presente e del nostro passato prossimo, con autori come Manuela Salvi, Marco Peano, Daniela Palumbo, Kento, Marco Magnone, Davide Longo, Lucio Villani, Amir Issaa e Piergiorgio Pulixi.

Il fumetto diventa peraltro sempre più protagonista al Festival, grazie a una grande parata di artisti italiani e internazionali. Sara Garagnani e ZUZU tra gli ospiti, ma arriva in città anche il Book Tour del fumettista britannico Andi Watson, intervistato dai colleghi Giacomo Bevilacqua e Zerocalcare, quest’ultimo protagonista di un altro incontro con Rita Petruccioli sulla funzione civile del fumetto. Gud (Daniele Bonomo) guiderà la sezione di graphic journalism annessa alla redazione web di Festivaletteratura, mentre in piazza Castello è previsto l’incontro tra due titani del fumetto europeo, Vittorio Giardino e Milo Manara, che riveleranno i segreti della loro arte.

Largo spazio, quest’anno, anche al reportage e al giornalismo. Si partirà inevitabilmente dall’Ucraina con Igort, Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi, Erika Fatland racconterà nelle più remote propaggini del mondo ex-sovietico fino a sconfinare nel resto dell’Asia, Giada Messetti e Marco Del Corona parleanno di Cina. Di paesaggi sovvertiti dai cambiamenti climatici ragioneranno Fabio Deotto e Ferdinando Cotugno, e ancora Giovanni Marrozzini e Angelo Ferracuti, risalendo il Rio Negro nella Foresta Amazzonica. Sarà invece lo sguardo etico e partecipe di William T. Vollmann – capace di trasformare il reportage in saggio filosofico o in puro racconto d’invenzione – a guidare un’esplorazione americana che vedrà impegnati al Festival anche Francesco Costa e Michele Masneri sulle coste del Pacifico e Sarah Smarsh nei territori dell’entroterra della working class americana.

Nel campo attiguo della saggistica, sul declino dell’ordine liberale e l’affermarsi di regimi autoritari ragioneranno Vittorio Emanuele Parsi e Francesca Mannocchi e – dal punto di vista giuridico – Mariano Croce e Andrea Salvatore; l’affermazione di grandi potentati economici che agiscono sopra le leggi e il controllo dei cittadini sarà al centro degli incontri con Vandana Shiva, Nicoletta Dentico, Riccardo Staglianò e William Dalrymple, che retrodaterà il fenomeno al tempo dell’espansione in Asia della Compagnia delle Indie Orientali, mentre Donald Sassoon ricostruirà il nesso funzionale tra capitalismo e stati nazionali.

Qui l’elenco completo degli ospiti della nuova edizione.

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