Il tuo browser non supporta JavaScript!
Fiere e saloni

Più libri più liberi. Il programma professionale e business di domenica 8

di Redazione notizia del 7 dicembre 2019

Attenzione, controllare i dati.

L’impatto dello sviluppo dei media digitali tra i più giovani e le sfide della traduzione saranno al centro degli ultimi due incontri del programma professionale e business nella giornata conclusiva di Più libri più liberi.

Nel corso del primo appuntamento, alle 11.30 in Sala Aldus – realizzato in collaborazione con Mamamò e Aldus – si parlerà della «Generazione Z», termine oramai entrato nel linguaggio comune per identificare i giovani nati tra la seconda metà degli anni Novanta e la fine degli anni Duemila e della tendenza alla fruizione di contenuti in modo sempre più crossmediale. L’audio è un formato che sta conoscendo un nuovo boom grazie ai mezzi digitali: audiolibri e podcast hanno una particolare fortuna con i giovani, abituati a inviare messaggi vocali più che testi scritti e a governare gli smartspeaker, anche per ascoltare storie.
Una tendenza che ha portato i volti noti dei social amati dagli adolescenti e dai ragazzi a diventare protagonisti anche in libreria.
È il caso per esempio di Valerio Mazzei e Sespo, due youtuber noti con il nome #valespo tra il pubblico dei giovanissimi che a gennaio hanno pubblicato il loro primo libro-diario, dopo aver raggiunto in poco più di un anno un milione e mezzo di iscritti al loro profilo YouTube e oltre un milione di follower su Instagram. La lettura tra i giovani è un attività caratterizzata da un elevato grado di  frammentazione, sviluppata in diversi momenti della giornata e spesso svolta in mobilità.

Sempre in Sala Aldus, alle ore 14.30 sarà la volta di uno speciale translation slam curato da Strade, la sezione traduttori editoriali di Slc-Cgil. Una sfida di traduzione in cui due traduttori e due illustratori si confronteranno con alcuni testi della beat generation.

Domenica 8
11.30 SALA ALDUS
Generazione Z, cosa fai dietro a quello schermo?
Intervengono: Cosimo Di Bari (pedagogista - Università degli Studi di Firenze), Alberto Rossetti (psicoterapeuta), Elisa Salamini (Mamamò)
A cura di AIE
In collaborazione con Mamamò e ALDUS
I ragazzi di oggi consumano storie passando con grande naturalezza da un medium ad un altro e spesso lo fanno attraverso schermi che occupano uno spazio sempre più rilevante nella loro quotidianità. L’incontro intende analizzare come stiano cambiano i consumi mediali dei più giovani, per aiutare gli adulti a orientarsi in un panorama complesso e spesso poco conosciuto.
 
14.30 SALA ALDUS
The soul has its rages.  Translation Slam in omaggio a Lawrence Ferlinghetti e alla Beat Generation
Intervengono: Damiano Abeni, Margherita Emo (traduttori), Federica Lippi (Strade), Lucamaleonte, Roberta Oriano (illustratori), Ilaria Piperno (Strade), con la partecipazione di Johanna Bishop
A cura di Strade
Due traduttori e due illustratori si confrontano con alcuni testi poetici della Beat Generation, un modo coinvolgente per capire il lavoro del traduttore editoriale, la sua rilevanza e osservare «dal vivo» la mano dei disegnatori. Mentre i due traduttori si confrontano sulle scelte traduttive, gli illustratori offrono la loro «traduzione visiva» dei testi poetici. Perché una traduzione ha molti volti, tutti da scoprire.  

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.