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Editori

Web & Content Writing: tre consigli per scrivere contenuti efficaci. E un corso AIE per approfondire

di Elisa Buletti notizia del 25 marzo 2024

In un mondo digitale pieno di informazioni, i contenuti giocano un ruolo sempre più centrale. Come può un editore che cerca di rafforzare la propria presenza online essere sicuro di scrivere dei contenuti che funzionino e che vengano analizzati nel modo corretto dai motori di ricerca?

Per rispondere a questa e altre domande, l’Associazione Italiana Editori organizza il corso Web & Content Writing per l’editoria: come scegliere, creare e pianificare contenuti efficaci per il web. Suddiviso in due appuntamenti – il 16 e il 18 aprile, dalle ore 10 alle 13 sulla piattaforma Zoom – permetterà ai partecipanti di acquisire una comprensione concreta della gestione strategica della comunicazione digitale, imparando a creare contenuti efficaci per i diversi canali, dal sito web, ai social network, alle newsletter.

Verrà approfondito il tema cruciale dell’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, analizzando i cambiamenti significativi degli ultimi anni e studiando strategie e best practice da mettere in atto per far sì che i propri contenuti non solo rispondano ai criteri tecnici di indicizzazione, ma risuonino in modo autentico al pubblico di riferimento. L’obiettivo è quello di migliorare il posizionamento dei contenuti sui motori di ricerca e sulle piattaforme online in modo da generare traffico di qualità e maggiori interazioni con gli utenti.

Il docente del corso Davide Giansoldati – digital trasformation & change management coach, autore e formatore – ci ha svelato in anteprima tre consigli per scrivere contenuti web efficaci.

1. Conosci il tuo pubblico e personalizza il contenuto
Il primo passo per scrivere contenuti efficaci è conoscere i propri pubblici di riferimento. Chi sono e cosa cercano online? Quali sono i loro bisogni, timori, desideri? Dove si informano, come trascorrono il tempo libero?
Comprendere questi aspetti ci permette di personalizzare al massimo i nostri contenuti per cercare di rispondere agli interrogativi del nostro target di riferimento. Utilizzare un linguaggio adeguato ci aiuterà a costruire una solida relazione con le persone alle quali ci rivolgiamo.
È importante anche comprendere che il motivo per cui gli utenti cercano contenuti sul web può variare nel corso della giornata: riuscire a intercettare questi bisogni dinamici aumenterà il coinvolgimento e l’interesse delle persone verso i nostri contenuti, nonché le possibilità che diventino nostri clienti.



2. Ottimizza i contenuti per i motori di ricerca, ma ricordati di scrivere per le persone
Nonostante sia importante conoscere le tecniche di costruzione dei siti web e i modi in cui ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca, occorre ricordarsi che i destinatari finali sono le persone. Un contenuto che funziona dev’essere ben scritto, leggibile, fluido, composto da frasi brevi, elenchi puntati e spazi che diano aria al testo.
Ogni contenuto risponde a un obiettivo ben specifico che può essere quello di:

  • informare;
  • intrattenere o divertire;
  • persuadere;
  • ispirare.

Tuttavia, inserire all’interno della strategia degli elementi pensati per le regole dei motori di ricerca facilita il buon posizionamento dei nostri contenuti senza compromettere la qualità di ciò che scriviamo.



3. Incoraggia l'interazione, la condivisione e il monitoraggio
Un contenuto web efficace non termina con la pubblicazione: per massimizzare la sua portata e il suo impatto, possiamo invitare le persone a interagire con i nostri contenuti e a condividerli in rete. Per farlo, si possono inserire nel testo call to action (CTA in gergo) e prevedere pulsanti per la condivisione sui social media e la discussione tramite commenti.
Ma tutto il lavoro fatto in precedenza è vano se in seguito non dedichiamo del tempo al monitoraggio e all’analisi dei dati. Quali contenuti hanno funzionato, quali no e perché? Quali sono i temi più apprezzati su cui puntare e quali quelli da lasciar perdere? Cosa possiamo migliorare?


Per chi fosse interessato ad approfondire queste tematiche – per scoprire, ad esempio, come sfruttare i contenuti pilastro o gli strumenti di analisi dei trend del momento e come progettare la costellazione di contenuti ottimizzando tempo e risorse – sono già aperte le iscrizioni al corso AIE.

L'autore: Elisa Buletti

Laureata in Lettere all’Università degli Studi di Verona, ho conseguito il master Booktelling, comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica di Milano che mi ha permesso di coniugare il mio interesse per i libri e l’intero settore editoriale con il mondo della comunicazione digital e social.

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