Una flotta di cinque taxi speciali ha cominciato da qualche giorno a percorrere le strade di Tunisi, offrendo libri in lettura ai propri passeggeri. L’idea è di E-taxi e Yalla Read: il primo è un servizio per prenotare corse online, la seconda una piattaforma che consente agli utenti di condividere le proprie biblioteche virtuali, curiosando, esplorando, ma anche prestando e scambiandosi titoli per un periodo limitato di tempo. Si tratta, in entrambe i casi, di aziende tunisine che hanno deciso di puntare sulla promozione della cultura e della lettura come forma innovativa di marketing e comunicazione.

L’idea è semplice: prenotando una corsa su E-taxi il viaggiatore potrebbe essere raggiunto da una vettura con a bordo qualche titolo da leggere durante la corsa. Su ciascun libro, poi, c’è un QR code che rimanda alla sua versione digitale, ospitata sugli scaffali di Yalla Read: in questa maniera, dietro registrazione alla piattaforma, l’utente potrà continuare virtualmente la lettura intrapresa in taxi sul libro di carta.
Di esperimenti che legano la lettura ai momenti di sospensione che ci troviamo quotidianamente a vivere sui mezzi di trasporto e nelle sale d’attesa ce ne sono ormai molti: dal libro-biglietto della metro di São Paulo al distributore di storie di Grenoble, passando per il Comune di Milano che in primavera inaugurava l’iniziativa Milano da Leggere, tappezzando i mezzanini delle stazioni e altri luoghi di passaggio con scaffali virtuali dai quali scaricare romanzi grazie a un QR code. Ma non è detto che progetti simili non possano realizzarsi anche attraverso la partnership con case editrici, biblioteche, librerie e distributori. Che potrebbero, secondo l’obiettivo perseguito, indirizzare le iniziative a incrementare le vendite piuttosto che a favorire le iscrizioni a un servizio, a rilanciare il posizionamento del brand o a promuovere una qualsiasi attività legata al settore editoriale.

L'autore: Alessandra Rotondo

Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi coordino il Giornale della libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo