Il tuo browser non supporta JavaScript!
Curiosità

Canada. I libri da prendere in prestito in biblioteca si scelgono, in audio, nella «cabina delle storie»

di Alessandra Rotondo notizia del 3 gennaio 2022

Attenzione, controllare i dati.

Nella Biblioteca pubblica di Drummondville, in Quebec, è stata inaugurata una «cabina delle storie». Si tratta di un box di vetro dove lettrici e lettori possono, a turno, fermarsi ad ascoltare gli estratti audio di alcuni libri della collezione della biblioteca, disponibili poi per il prestito in formato cartaceo e digitale.

All'interno della cabina l’utente può selezionare da uno schermo tattile la traccia da ascoltare. Al momento la scelta è tra 18 titoli che spaziano dalle biografie al thriller, dall’horror al drama, dalla fantascienza alla narrativa romantica. Né manca una proposta per i lettori e le lettrici più giovani.

Il proposito per il futuro è quello di allargare e soprattutto variare l’offerta, portando a conoscenza di chi frequenta la biblioteca autori esordienti e vecchi classici, generi meno frequentati e libri scelti e consigliati direttamente dai bibliotecari.

Elise Granger, a capo della comunicazione dell’infrastruttura bibliotecaria della regione canadese, ha spiegato che la «cabina delle storie» è un progetto orientato alla promozione della lettura che vuole avvicinare i lettori al libro per il tramite emozionale della voce.

L’obiettivo è creare un luogo intimo di connessione con l’opera capace in pochi minuti – ciascun estratto ne dura dai 4 ai 6 – di accendere la curiosità verso uno specifico titolo. I libri in assaggio audio sono poi collocati, nella versione a stampa, nelle immediate vicinanze della cabina, in modo che l’avventore possa proseguire la lettura e decidere se prenderli in prestito.

Negli ultimi anni, l’esponenziale diffondersi dei formati audio ci ha mostrato come tra le peculiarità della «lettura in ascolto» ci fosse proprio la capacità di coinvolgere l’utente in una fruizione emotivamente partecipata. E proprio nel corso della pandemia la voce (e le storie raccontate con la voce) hanno rappresentato un modo per rimanere in contatto pur nelle restrizioni dell’emergenza sanitaria, come testimoniano le tante esperienze di questo tipo rivolte soprattutto al pubblico dei più piccoli.

Né sono mancate, sul versante del marketing, le campagne che hanno utilizzato espedienti afferenti al mondo della voce come volani di promozione e comunicazione: un caso tra tutti, quello della libreria Coiffard di Nantes in occasione del suo centesimo compleanno.

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, Aie e Fondazione Mondadori. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.