È stata annunciata la shortlist dell’edizione 2026 dell’European Union Prize for Literature (EUPL), il riconoscimento dedicato a scrittrici e scrittori emergenti di narrativa nei Paesi dell’Unione europea e in quelli aderenti al programma. Il premio, nato per sostenere la circolazione delle opere oltre i confini nazionali e linguistici, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Europa investe nella traduzione e nella promozione internazionale delle nuove voci letterarie.
L’EUPL è promosso dalla Federation of European Publishers (FEP) e dalla European and International Booksellers Federation (EIBF), con il sostegno del programma Creative Europe dell’Unione europea. Le opere sono state candidate da organizzazioni nazionali competenti, attive nei rispettivi contesti editoriali e impegnate nella promozione della propria letteratura all’estero.
«Congratulazioni a tutte le autrici e a tutti gli autori selezionati per la shortlist 2026 dell’European Union Prize for Literature. I vostri risultati ci ricordano che la letteratura è un ponte capace di connettere culture, lingue, storie e generazioni in tutto il nostro continente e oltre. I libri aprono finestre su nuovi mondi, riflettendo al tempo stesso chi siamo, e diventano catalizzatori di dialogo e cambiamento, favorendo empatia e comprensione oltre le frontiere» ha dichiarato Glenn Micallef, commissario europeo per l’equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport.
La shortlist 2026 comprende 14 tra autrici e autori (Paese, nome, titolo originale, titolo inglese):
Armenia: Sargis Hovsepyan, Դու էսօր մեռի, ես՝ վաղը (You Die Today, I Die Tomorrow)
Croazia: Lora Tomaš, Papir tvoje kože (Paper of Your Skin)
Cechia: Dora Kaprálová, Mariborská hypnóza (The Maribor Hypnosis)
Cipro: Evridiki Pericleous-Papadopoulou, καὶ πολλὰ ἐπικράνθη – Η Ελένη της Καρπασίας (Sorely Grieved: Helen of Karpasia)
Estonia: Lilli Luuk, Ööema (Night Mother)
Finlandia: Susanna Hast, Toivottomuus (Despair)
Francia: Hélène Frédérick, Lézardes (Rivers of White)
Kosovo: Arben Idrizi, Njeriu që habitej dhe tregime të tjera (The Man Who Wondered and Other Stories)
Liechtenstein: Mathias Ospelt, Ebaholz (Ebony)
Lussemburgo: Elise Schmit, Allgemeine Zweifel am weiteren Verlauf (General Doubts About the Future Course of Events)
Moldova: Paula Erizanu, Aicea-i și raiul, și iadul. Republica Moldova: un veac de istorie trăită (Here Is Both Heaven and Hell. Republic of Moldova: A Century of Lived History)
Montenegro: Vladimir Vujović, Slobodni udarci (Free Kicks)
Macedonia del Nord: Ivan Shopov, Zentrifuga (Centrifuge)
Svezia: Frans Wachtmeister, Förlorad mark (Lost Ground)
La persona vincitrice dell’edizione 2026 e le due menzioni speciali saranno annunciate il 29 maggio al Museum of Modern Art di Varsavia, in occasione della fiera annuale del libro della città. Come di consueto, tutte le autrici e tutti gli autori selezionati saranno oggetto di attività di promozione a livello europeo, con l’obiettivo di rafforzarne la visibilità sui mercati internazionali e favorire nuove opportunità di traduzione.
«Scoprire l’Europa attraverso le sue autrici e i suoi autori: è questo ciò che offre l’EUPL a chi opera nel settore editoriale e desidera proporre nuove voci al proprio pubblico. Dopo quella che posso immaginare sia stata una scelta complessa da parte delle giurie nazionali, abbiamo ora una shortlist di 14 nuove voci da conoscere e valorizzare» ha dichiarato Sonia Draga, presidente della FEP.