MLOL è la prima piattaforma italiana per il prestito digitale in biblioteca. Il servizio è nato nel 2009 e ad oggi conta oltre 5 mila biblioteche in tutta Italia e in 8 Paesi stranieri. MLOL si rivolge alle biblioteche pubbliche, alle biblioteche accademiche e alle biblioteche scolastiche con servizi specifici personalizzati. La partecipazione a una fiera come Tempo di Libri (sotto la @ di Digital Life) è per MLOL un’occasione di dialogo con gli editori e un’occasione per collaborare con nostri clienti (come le biblioteche del Comune di Milano) per segnalare la posizione specifica e cruciale che le biblioteche svolgono nella filiera della lettura e nel mercato del libro.
 

Il primo dei temi che proponiamo è quello delle biblioteche scolastiche, nell’ambito dell’incontro Biblioteche scolastiche e prestito digitale: soluzione o problema? che si terrà domenica 23 aprile, dalle 10.30 alle 11.20 in Sala Arial (pad. 4). Si tratta di un argomento spinoso se è vero – come sottolineato in diversi rapporti Aie degli ultimi anni – che siamo in presenza di un vero e proprio «buco nero» nel sistema italiano della lettura. In pratica, nel nostro paese mancano le biblioteche scolastiche, cioè il primo gradino di accesso al sistema pubblico della lettura. E da questo discendono a cascata i dati desolanti sulla frequentazione delle biblioteche in Italia (11% in media, contro il 22% europeo e il 69% negli Usa) e sulla lettura in generale. Ebbene, la nostra idea è che per dotare di un sistema bibliotecario le nostre scuole – a meno di investimenti miliardari sostenuti dallo Stato per alcuni anni – l’unica soluzione operativa percorribile sia quella del digitale. Per questo abbiamo messo in piedi il progetto MLOL Scuola in linea con quanto il MIUR ha indicato nell’azione #24 del Piano Nazionale Scuola Digitale.
 
Il secondo tema che discuteremo – sempre domenica 23 aprile, dalle 14.30 alle 15.20 in Sala Arial (pad. 4) – è quello della regolazione dei servizi di prestito digitale, e lo faremo nell’ambito dell’incontro Il prestito digitale degli e-book come lo vorremmo. Biblioteche ed editori a confronto. Editori e biblioteche si confrontano in Europa anche in tribunale per stabilire se sia necessario o meno regolare questa materia al modo in cui si fa con i libri di carta con le «eccezioni» contenute nella normativa sul diritto d’autore. A Tempo di Libri, assieme a Piero Attanasio, Rosa Maiello e Stefano Parise cercheremo di spostare il dibattito sugli utenti e sul modo in cui editori e bibliotecari immaginano lo scenario ideale di prestito di e-book per i cittadini, gli studenti, per il mondo dell’università.
 
Il terzo tema apre scenari futuri: biblioteche, big data e algoritmi di apprendimento sulle abitudini di lettura degli italiani. Le biblioteche poggiano su un vero e proprio giacimento di dati (transazioni di prestito, dati anagrafici, prenotazioni di contenuti, ecc. ecc.) che descrivono almeno gli ultimi 5-10 anni di milioni di lettori italiani. Questo materiale non è mai stato pubblicato e usato se non occasionalmente per studi di carattere accademico. MLOL sta mettendo su una piattaforma di data analysis che consentirà, ai bibliotecari anzitutto, ma anche a editori, librari e altri operatori della filiera, di accedere a informazioni (debitamente anonimizzate) sulle abitudini di lettura degli utenti delle biblioteche italiane.  A Tempo di Libri presenteremo un primo spaccato di questo lavoro che diventerà entro l’anno un vero e proprio servizio rivolto agli operatori, e lo faremo nell’ambito dell’incontro Chi legge in biblioteca? Aprire i dati delle biblioteche per una nuova generazione di dati sulla lettura, sempre domenica 23 aprile, dalle 12.30 alle 13.20 in Sala Arial (pad. 4).

L'autore: Giulio Blasi

Sono amministratore delegato di Horizons Unlimited srl, la società bolognese che realizza il servizio MLOL.

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