I dieci articoli più letti del Giornale della Libreria nell’anno da poco concluso raccontano un settore attraversato da molte domande concrete: come si vendono oggi i libri, chi li compra, in che forme, con quali strumenti e con quali conseguenze.
Non è una classifica popolata di rendiconti su accadimenti isolati. Piuttosto un racconto corale fatto di segnali. Dalle grandi catene librarie che sperimentano nuovi format e segmenti di mercato ai marchi di ultra fast fashion che fanno sorprendentemente capolino nel circuito del libro usato. Dalle case editrici che interrogano le narrazioni più significative del momento a quelle che interpretano la saggistica come spazio di riposizionamento editoriale. Dai professionisti e le professioniste che si confrontano con l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro editoriale alle lettrici e ai lettori sempre più connessi, sempre più esposti a stimoli digitali, eppure ancora molto attenti a cosa valga la pena leggere. Fino a un tema apparentemente laterale come la tipografia, che è ancora terreno di riflessione su inclusione e accessibilità.
I dieci articoli che avete letto di più nel 2025 restituiscono un panorama di storie denso e frastagliato, in cui il libro resta al centro, ma intorno tutto si muove.
1. Mondadori Store lancia un servizio di ritiro dei libri usati in collaborazione con Zeercle
2. I migliori libri del 2025 secondo la critica letteraria internazionale
3. Feltrinelli Librerie lancia BookBubble, un modello sperimentale di community bookstore
4. Dopo il boom del romance è l’ora dell’horror?
5. Tutto quello che c’è da sapere sulla weird girl fiction
6. Per le case editrici italiane è il momento delle collane di saggistica
7. Harlequin riorganizza la traduzione in favore dell’IA: è protesta in Francia
8. Il colosso del fast fashion ora vende libri usati: il paradosso Shein
9. In Italia il 90% della popolazione è online per quasi 6 ore al giorno