Anche quest’anno i dati dell’Audio Publishers Association, la principale associazione di categoria degli audio-editori americani, ci parlano di un mercato in crescita per gli audiolibri negli Stati Uniti.
Sarebbe infatti il 52% della popolazione ultra-diciottenne ad averne ascoltato almeno uno, intero, nella propria vita, per un totale di circa 149 milioni di persone. In coerenza, anche il fatturato degli editori generato sugli audiolibri continua a crescere: del 9% rispetto al 2022, per un totale di oltre 2 miliardi di dollari.
Il quadro è tratteggiato dall’esito di due ricerche congiunte commissionate dall’Audio Publishers Association. La prima, quella sui consumatori, è stata condotta da Edison Research sugli americani dai 18 anni in su e si basa sulla rilevazione dell’ascolto completo di almeno un audiolibro. La seconda, sulle vendite, è stata condotta da Toluna Harris Interactive: 27 editori hanno fornito i loro dati, tra cui Audible, Inc., Blackstone, Brilliance Audio, Hachette Audio, HarperCollins, Macmillan, Penguin Random House, Podium Publishing, RB Media e Simon & Schuster.
Tornando ai consumi, e restringendo la visuale sugli ultimi 12 mesi, è il 38% degli adulti americani a dichiarare di aver ascoltato almeno un audiolibro: era il 35% nel 2023. Questo aumento segnala anche un incremento del consumo complessivo. Tra i fruitori più appassionati, la media di audiolibri ascoltati nell’anno è stata di 6,8 titoli, in aumento rispetto ai 6,3 del 2023. La media globale per gli Usa è invece di 4,8 audiolibri ascoltati nell'ultimo anno, in aumento rispetto ai 4 del 2023.
Tra gli ascoltatori che hanno figli, è il 53% a dichiarare che anche i loro figli ascoltano audiolibri. Secondo il 77% di questi genitori, uno dei principali vantaggi della fruizione audio è quello di offrire una pausa dagli schermi.
Il 63% di chi ha ascoltato audiolibri nell'ultimo anno è attualmente abbonato ad almeno una piattaforma di audio-streaming: una percentuale in lieve crescita rispetto al 62% registrato nel 2023. Ma i fruitori di audiolibri si affidano anche ai servizi digitali delle biblioteche, con il 46% che dichiara di aver preso in prestito un audiolibro digitale da una biblioteca nell'ultimo anno.
Sul fronte dei generi, quelli di narrativa – su cui si realizza il 64% del fatturato di settore – sono per il terzo anno consecutivo gli audiolibri più ascoltati, con un’articolazione tra narrativa generale (21%), fantascienza/fantasy (14%) e l’immancabile romance (11%).
Tra i generi in più rapida crescita nell’ultimo anno troviamo invece storia, biografie e memoir (+22%), salute e fitness (+20%), religione e spiritualità (+17%), ancora romance (+14%).
Anche in un quadro così positivo e orientato alla crescita, non mancano le preoccupazioni. La pirateria, in primo luogo: quasi la metà (47%) delle persone che hanno ascoltato un audiolibro nell’ultimo anno ha dichiarato di averlo ottenuto gratuitamente attraverso YouTube o una piattaforma di file sharing. E se è ragionevole ipotizzare che una porzione di questi audiolibri fosse distribuita non in violazione dei diritti dell’autore e dell’editore, lo è altrettanto chiedersi quanti – invece – fossero contenuti piratati.
Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.
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