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Lettura

Italiani popolo di illetterati, 1 su 2 non conosce la nostra storia letteraria

di P. Sereni notizia del 13 dicembre 2012

Attenzione, controllare i dati.

La Musa di Dante? La Monna Lisa. Il deserto dei Tartari? Una marca di dentifricio. Italia, paese di santi, poeti e navigatori…ma non di esperti di letteratura. Interrogati da una ricerca promossa dal l social book magazine Libreriamo (www.libreriamo.it) su autori, romanzi e personaggi della tradizione letteraria nazionale e mondiale, un italiano su due (51%) risponde in maniera errata.
D'altronde, almeno a guardare gli ultimi dati sulla lettura (qui un'analisi regione per regione su base Istat), non c'è da stupirsene visto che gli italianai leggono sempre meno.
Gli errori più grossolani? Un intervistato su 4 (25%) pensa che Don Abbondio sia il nemico di Peppone, mentre più di uno su 3 (37%) crede che Pinocchio sia stato scritto (ahinoi!) da Walt Disney.
Se il patrimonio letterario italiano è uno dei fiore all’occhiello dell’eccellenza artistica italiana all’estero, i 5.000 intervistati dimostrano, purtroppo, di non conoscere a fondo questo immenso patrimonio.  
Certo non ci mancano da Dante e Petrarca a Manzoni e Pirandello, illustri «padri» letterari ma cotanta eredità non fa degli italiani un popolo di esperti di letteratura. Nonostante infatti ben 6 italiani su 10 (63%) affermino di conoscere alla perfezione le più importanti opere letterarie, specificando di sapere tutto circa autore, trama e personaggi e il 28% ammetta invece di conoscere la storia di alcuni romanzi ma nella maggior parte dei casi di non saper risalire all’autore o al periodo storico nel quale è stato realizzato, la ricerca dimostra che i fatti stanno diversamente.
Alla domanda su cos’è il Cantico dei Cantici, la maggioranza (54%) ha risposto che si tratterebbe di una poesia di San Francesco, confondendola quindi con il Cantico delle Creature, il testo poetico più antico della letteratura italiana. Altra gaffe clamorosa riguarda i Malavoglia: se il 43% risponde esattamente, riconoscendo che si tratta della famiglia di pescatori protagonista dell’omonimo romanzo di Giovanni Verga, il 33% li confonde con i Malatesta, la nobile famiglia italiana che dominò la Romagna dal 1295 al 1528. Altri, addirittura, credono che si tratti semplicemente di un espressione comune per indicare persone svogliate e pigre (21%).
Ma gli errori, tragicamente divertenti, non finiscono qui. Chiedere chi fosse Alexandre Dumas può aprire sconfortanti abissi di ignoranza visto che solo il 34% degli intervistati riconosce che si tratti di un autore francese, celebre per aver scritto I tre moschettieri, mentre il 24% ritiene che si tratti di un allenatore portoghese ed il 18% lo confonde addirittura con un attore francese. Mentre si resta stupiti di scoprire che 12% degli intervistati pensa il Deserto dei Tartari di Buzzati sia una marca di dentifricio mentre addirittura il 31% lo ritiene semplicemente un area geografica.

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