
La Musa di Dante? La Monna Lisa. Il deserto dei Tartari? Una marca di dentifricio. Italia, paese di santi, poeti e navigatori…ma non di esperti di letteratura. Interrogati da una ricerca promossa dal l social book magazine
Libreriamo (
www.libreriamo.it) su autori, romanzi e personaggi della tradizione letteraria nazionale e mondiale,
un italiano su due (51%) risponde in maniera errata.
D'altronde, almeno a guardare gli ultimi dati sulla lettura (
qui un'analisi regione per regione su base Istat), non c'è da stupirsene visto che gli italianai leggono sempre meno.
Gli errori più grossolani? Un intervistato su 4 (25%) pensa che
Don Abbondio sia il nemico di Peppone, mentre più di uno su 3 (37%) crede che
Pinocchio sia stato scritto (ahinoi!)
da Walt Disney.
Se il patrimonio letterario italiano è uno dei fiore all’occhiello dell’eccellenza artistica italiana all’estero, i 5.000 intervistati dimostrano, purtroppo, di non conoscere a fondo questo immenso patrimonio.
Certo non ci mancano da Dante e Petrarca a Manzoni e Pirandello, illustri «padri» letterari ma cotanta eredità non fa degli italiani un popolo di esperti di letteratura. Nonostante infatti ben 6 italiani su 10 (63%) affermino di conoscere alla perfezione le più importanti opere letterarie, specificando di sapere tutto circa autore, trama e personaggi e il 28% ammetta invece di conoscere la storia di alcuni romanzi ma nella maggior parte dei casi di non saper risalire all’autore o al periodo storico nel quale è stato realizzato, la ricerca dimostra che i fatti stanno diversamente.
Alla domanda su
cos’è il Cantico dei Cantici, la maggioranza (54%) ha risposto che si tratterebbe di una poesia di San Francesco, confondendola quindi con il C
antico delle Creature, il testo poetico più antico della letteratura italiana. Altra gaffe clamorosa riguarda i
Malavoglia: se il 43% risponde esattamente, riconoscendo che si tratta della famiglia di pescatori protagonista dell’omonimo romanzo di Giovanni Verga, il 33% li confonde con i Malatesta, la nobile famiglia italiana che dominò la Romagna dal 1295 al 1528. Altri, addirittura, credono che si tratti semplicemente di un espressione comune per indicare persone svogliate e pigre (21%).
Ma gli errori, tragicamente divertenti, non finiscono qui. Chiedere
chi fosse Alexandre Dumas può aprire sconfortanti abissi di ignoranza visto che solo il 34% degli intervistati riconosce che si tratti di un autore francese, celebre per aver scritto
I tre moschettieri, mentre il 24% ritiene che si tratti di un allenatore portoghese ed il 18% lo confonde addirittura con un attore francese. Mentre si resta stupiti di scoprire che 12% degli intervistati pensa il
Deserto dei Tartari di Buzzati sia una marca di dentifricio mentre addirittura il 31% lo ritiene semplicemente un area geografica.