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Innovazione

Una specifica del W3C dedicata agli audiolibri

di Denise Nobili notizia del 1 dicembre 2020

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Il World Wide Web Consortium (W3C), il consorzio che gestisce le specifiche degli standard legati al web, ha rilasciato due nuovi documenti che vanno ad aggiungersi alle W3C Recommendations: Publication Manifest e Audiobooks.

Si tratta di un passo importante per il mondo dell'audiolibro. L'obiettivo di queste nuove specifiche è, infatti, quello di provare a sistematizzare una parte del settore editoriale attualmente poco servita dagli standard e, allo stesso tempo, di allinearsi al modello della Open Web Platform che si basa sulla condivisione di tecnologie open source.  

La specifica definita nel Publication Manifest è un manifesto per un formato generico con cui indicare le informazioni riguardanti una pubblicazione digitale. I metadati utilizzati correntemente (definiti da Schema.org) sono stati ampliati per includere diverse proprietà strutturali delle pubblicazioni e sono stati serializzati in formato JSON-LD per permettere l’interoperabilità tra diversi formati editoriali e per potersi adattare alle variazioni nelle informazioni che devono essere veicolate.

La specifica Audiobooks descrive i requisiti per la creazione di audiolibri, usando un profilo descritto all’interno della specifica Publication Manifest, con l’obiettivo di standardizzare anche per gli audiolibri un modello distributivo. A oggi, infatti, ogni piattaforma di vendita e streaming di audiolibri richiede i file e i metadati in formati differenti, il che si traduce ad esempio in più lavoro per chi crea i contenuti.

La specifica veicola un standard per la distribuzione degli audiolibri sul web e tra le imprese, facilitando il lavoro dei diversi attori della filiera. È importante sottolineare come in Audiobooks non vengano indicati quali tipi di file o formati dovrebbero essere utilizzati dai creatori di contenuti, ma solo un formato di manifesto per distribuirli.

Il risultato auspicato è, quindi, di riuscire a uniformare il pacchetto di informazioni scambiate dagli operatori della filiera, al fine di semplificare il lavoro dei produttori di contenuti, degli aggregatori e delle piattaforme di fruizione.

 

L'autore: Denise Nobili

Laureata in Filologia, mi sono poi specializzata e ho lavorato in comunicazione, approdando infine al Master in Editoria della Fondazione Mondadori. Oggi mi occupo di editoria digitale e accessibilità in Fondazione LIA, e collaboro col Giornale della libreria. Sono interessata a tutto ciò che è comunicazione della cultura, nuovi media, e mi affascinano gli aspetti più pop e innovativi del mondo del libro.

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