Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Editori

Speciale Children Book Fair: intervista a Fabbri Editori

di L. Biava notizia del 12 marzo 2012

Prosegue la serie di interviste speciali dedicate ad alcuni dei più interessanti editori specializzati nei vari settori dell'editoria per ragazzi. Dagli albi illustrati alla fantasy, dai cartonati all'educational, le interviste ci condurranno fino alla Bologna Children Book Fair che aprirà i battenti lunedì 19 marzo prossimo.
È la volta di Fabbri Editori, nata nel 1947 dall'iniziativa dei fratelli Giovanni e Dino (cui in un secondo momento si aggiunse anche il Rino Fabbri), attualmente di proprietà del Gruppo RCS che continua a essere attiva nel settore editoriale dei libri di testo e delle pubblicazioni a dispense. Risponde Maria Cecilia Curti, Capo redattore RCS Libri – divisione Collezionabili.

Qual è la fortuna dei collezionabili per ragazzi in edicola? Come si muove in mercato per questi prodotti?
Il successo in edicola, il consenso dei lettori su tutta la collezione, è frutto di tanto studio. Il primo dato di cui tener conto: i prodotti per ragazzi traggono giovamento dall’abbinamento a un brand popolare. Il primo esercizio è quello di aggiornarsi costantemente sul mercato del licensing, monitorare i character in ascesa, visionare programmi televisivi, visitare spesso il retail, frequentare fiere, dialogare con le aziende del giocattolo. Inoltre, ogni volta che ci focalizziamo sul target ragazzi, prestiamo la massima attenzione al responsabile d’acquisto (genitore) che nei prodotti destinati ai figli cerca qualità, sicurezza, originalità. Un altro obiettivo, connaturato al marchio Fabbri Editori, è combinare l’elemento ludico con valenze educative. Ogni volta che riusciamo a realizzare collane educational, siamo ancora più soddisfatti. Questo accade in uno scenario di mercato – non lo nascondiamo – sempre più instabile, e soggetto al cambiamento. Negli ultimi anni, accanto al collezionabile puro, si è registrata sul canale la crescente presenza dei flowpack, che abbiamo studiato, un terreno con cui ci stiamo misurando anche noi.

Le Fiabe Sonore sono uno dei prodotti che vi ha più caratterizzato nell’immaginario collettivo. È un formato che avete abbandonato o che può avere ancora un suo spazio in edicola? E in digitale, pensate a qualche declinazione (magari in app) per questo prodotto?
Non abbandoniamo mai i “marchi vincenti”. Le Fiabe Sonore sono uno di questi, ormai da quasi 50 anni, e per una ragione semplicissima: non è stato mai più creato nulla di paragonabile. Restano un’impresa editoriale straordinaria, inarrivabile per il progetto e le risorse investite nelle diverse professionalità: composizione e direzione d’orchestra, voci attoriali, arrangiamenti musicali. A ogni riproposta, si viene rapiti dalla magia, e non conta l’età di chi ascolta. Quando un’opera diventa un classico, scopriamo come la tradizione sia ancora fattore critico di successo, se combinata con le esigenze del mercato di cui sopra: autorevolezza e affidabilità, gioco e fruibilità del prodotto da parte dei genitori insieme ai bimbi.
Per rispondere alla seconda domanda, non possiamo rivelare molto su ulteriori progetti “targati Fiabe Sonore”, connessi ai nuovi supporti digitali. Fiabe Sonore è il nostro brand più coccolato e protetto…ma la curiosità dei lettori verrà soddisfatta più presto di quanto crediate.

Cosa cercano le nuove generazioni nei collezionabili?
Le nuove generazioni sono veloci ed esigenti. Per soddisfare le loro aspettative, ci esercitiamo nello studiare collane allineate con lo “spirito dei tempi” – che offrano possibilmente qualcosa che non si trova altrove. E quando il mercato – come conferma l’ultima edizione della Fiera di Norimberga – testimonia un ritorno ai giochi classici (bambole, costruzioni, modellismo), noi ce ne eravamo accorti prima, e abbiamo aggiunto a un gioco classico quel tocco di creatività che permette vendite stabili anche dopo molte uscite: ecco da dove nasce, per esempio, la recente collezione Dolce Sophie By Hello Kitty: una bambola con un intero guardaroba decorato con Hello Kitty.
Un altro pubblico in ascesa è quello degli Young Adults, giovani adulti che non hanno abbandonato le passioni dell’infanzia, dal fumetto, alle miniature 3D dei personaggi dei cartoon, al Subbuteo. Sono i bambini e ragazzi di ieri, ora genitori che ci comprano per se stessi e per i figli. Sono le mamme e le bambine che condividono gusti e mode, e fanno shopping insieme. In questo Fabbri Editori resta fedele alle origini: un marchio dedicato alla famiglia riunita. La filosofia di Fabbri Editori: incessante esercizio di ricerca e scouting, focus molto approfonditi, test e sondaggi. Una selezione rigorosa dei prodotti che arriveranno in edicola, quelli per ragazzi sono circa il 20% del catalogo annuale.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.