Il Comitato esecutivo nazionale dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per il triennio 2026-2029, insediatosi a seguito delle elezioni per il rinnovo degli organi associativi, ha eletto Laura Ballestra presidente nazionale dell’Associazione.
Contestualmente è stata eletta Elisa Callegari come vicepresidente, mentre il nuovo Comitato esecutivo nazionale sarà composto anche da Luca Bellingeri, Pio Manzo, Valentina Sonzini, Roberta Turricchia e Luca Valenza.
Il Comitato guiderà l’Associazione nel prossimo mandato, confermando l’impegno dell’AIB nella rappresentanza della professione bibliotecaria e nella promozione delle biblioteche come infrastrutture pubbliche della conoscenza, indispensabili per garantire l’accesso all’informazione, promuovere la lettura, sostenere la ricerca, favorire l’apprendimento permanente e rafforzare la qualità della vita democratica.
Tra gli obiettivi del mandato vi sarà il rafforzamento dell’Associazione, affinché possa rappresentare con ancora maggiore efficacia la comunità professionale dei bibliotecari e dialogare con le istituzioni sui temi dello sviluppo delle biblioteche, della qualificazione della professione e delle politiche per l’accesso alla conoscenza.
«Ringrazio il Comitato esecutivo nazionale e tutti gli associati che hanno voluto confermarmi nell’incarico di presidente» ha commentato Laura Ballestra. «Le sfide che ci attendono sono ogni giorno più complesse e richiederanno un impegno condiviso per far comprendere che i bibliotecari e le biblioteche, con le loro competenze, la loro capacità di innovare e i valori che esprimono, rappresentano una risorsa fondamentale per la crescita culturale e civile del Paese. Per questo il rafforzamento dell’Associazione sarà uno degli obiettivi centrali del prossimo triennio: un’AIB più forte significa una voce più autorevole nel confronto con le istituzioni e una maggiore capacità di promuovere il valore delle biblioteche e della professione bibliotecaria. Il riconoscimento dell’Associazione non è un fine in sé, ma lo strumento per ottenere un sempre più ampio riconoscimento sociale e istituzionale del ruolo che biblioteche e bibliotecari svolgono ogni giorno a servizio delle comunità».