A distanza di diciotto anni, l'anno prossimo l’Italia torna a essere Ospite d’Onore alla Feria Internacional del Libro de Guadalajara (FIL) in Messico, che si terrà dal 28 novembre al 6 dicembre 2026. Un ritorno importante, a due anni dalla presenza dell’Unione Europea come ospite d’onore, all’interno della quale l’Italia aveva già partecipato con alcuni autori.
Con oltre 3.000 attività, 18.000 professionisti e professioniste, 2.800 case editrici provenienti da 60 Paesi, 800 scrittrici e scrittori partecipanti e circa 900.000 visitatrici e visitatori, la FIL è una delle principali fiere del libro al mondo e la più importante nel mondo di lingua spagnola. Un evento culturale di altissimo rilievo, organizzato dall’Università di Guadalajara, che celebra non solo l’editoria, ma anche la musica, il teatro, il cinema e la gastronomia.
Nel 2026 l’Italia torna dunque come Ospite d’Onore: un’occasione per presentare la propria cultura e letteratura attraverso autori, autrici, eventi, mostre e spettacoli, e per rinsaldare i rapporti commerciali tra l’editoria italiana e quella di lingua spagnola, il primo mercato di destinazione per le nostre traduzioni.
La partecipazione italiana è resa possibile grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’Ambasciata d’Italia in Messico e l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico; il Ministero della Cultura, con la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali e il Centro per il libro e la lettura, promotore del programma culturale; l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
A coordinare il programma editoriale sarà l’Associazione Italiana Editori, con il supporto dell’agenzia Ex Libris.
La presenza italiana pervaderà tutta la manifestazione con un articolato programma editoriale che coinvolgerà una sessantina di autrici e autori italiani e un’importante presenza espositiva con un padiglione che conterrà un’area B2B per gli editori, uno spazio incontri per eventi e dibattiti e una libreria con titoli di autrici e autori italiani in lingua originale e in traduzione spagnola. Il programma inoltre comprenderà la presenza di relatrici e relatori italiani nel programma accademico della fiera organizzato dall’Università di Guadalajara, mostre in fiera e in città, un ciclo cinematografico e spettacoli serali nello spazio antistante il centro fieristico.
Il programma editoriale
La partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara nel 2026 si radica in un’idea forte e universale, affidata alle parole di Umberto Eco, uno degli autori italiani più letti e tradotti al mondo:
«Mio buon Adso» disse il maestro. «È tutto il viaggio che ti insegno a riconoscere le tracce con cui il mondo ci parla come un grande libro.»
(Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980)
A dieci anni dalla sua scomparsa, il pensiero di Eco offre la chiave per leggere la presenza italiana in Messico: un invito a guardare la realtà come un testo aperto, da interpretare e decifrare, in cui letteratura, scienza, arti, memoria e futuro si intrecciano in un dialogo senza confini e concorrono a formare un linguaggio universale. Questo principio, ispirato alla concezione medievale del liber mundi, diventa a Guadalajara un manifesto di apertura e confronto: leggere il mondo significa oggi riconoscere la pluralità delle voci che lo abitano, le connessioni tra culture diverse, e la necessità di mantenere vivo l’intreccio tra saperi.
L’Italia si presenterà così non solo come Paese di grandi autori e tradizioni letterarie, ma anche come laboratorio di idee e linguaggi, capace di connettere passato e futuro attraverso la comune lingua della cultura, massimamente veicolata dai libri. Accanto alla letteratura, la partecipazione italiana valorizzerà l’intero panorama editoriale, in tutte le sue espressioni: dall’editoria di narrativa, poesia e saggistica alla produzione per ragazzi, illustrata e scientifica, fino ai nuovi linguaggi digitali.
Il programma culturale dell’Italia a Guadalajara sarà per questo articolato in una serie di mondi, sezioni tematiche che riflettono e valorizzano la varietà del pensiero e della produzione culturale italiana contemporanea e la sua apertura verso l’universo ispanico e latinoamericano.
La delegazione italiana
Si prevede la partecipazione di circa 60 autrici e autori italiani, rappresentativi di generi diversi (narrativa, saggistica, poesia, ragazzi, fumetto, ecc.), di più generazioni – dalle nuove voci agli scrittori affermati – e di varie realtà editoriali, dai grandi gruppi ai piccoli e medi editori.
La priorità sarà data agli autori con nuove traduzioni in uscita in spagnolo, ma ci sarà spazio anche per autrici e autori non ancora tradotti, coerenti con le linee del programma. L’organizzazione italiana coprirà i costi di viaggio (classe economica), soggiorno di 4 notti e vitto a Guadalajara. La classe business potrà essere prevista solo in casi eccezionali, concordati con l’organizzazione.
Ogni autore o autrice sarà indicativamente impegnato in due incontri, entrambi con la presenza di relatori di lingua spagnola: uno dedicato alla propria produzione e uno a tema, in dialogo con altri autori italiani.
Invio delle candidature
Per la composizione della delegazione, si chiede la collaborazione delle case editrici italiane e delle agenzie letterarie italiane, invitate a inviare una rosa di autrici e autori proposti. Le candidature dovranno essere inviate via e-mail tramite il form disponibile a questo link entro il 19 dicembre 2025.
Per ulteriori informazioni si prega di scrivere a segreteria@ediser.it indicando nell’oggetto: Guadalajara 2026.