Sarà dedicato al valore del libro di testo il secondo appuntamento del ciclo Il Valore della Conoscenza a cura dell’Associazione Italiana Editori e in programma il 27 maggio nella sala Matteotti della Camera dei deputati di Roma. Al centro, non solo la sostenibilità della dimensione industriale per un settore come quello dell’editoria scolastica che vale 773milioni di euro (-2,2% sull’anno precedente), ma il valore della conoscenza, appunto: consentire all’intelligenza umana di rimanere saldamente al centro, con testi in grado di aiutare gli insegnanti e affidabili per gli studenti per approcciare lo studio in un modo sistematico e scientificamente fondato.
Contenuti personalizzati pensati per una didattica sempre più inclusiva, moltiplicazione dei materiali digitali a integrazione del libro di carta per facilitare l’apprendimento, apertura agli strumenti di intelligenza artificiale sono solo alcune delle caratteristiche dell’attuale offerta dell’editoria scolastica, composta da imprese che si muovono all’interno di un contesto fortemente regolamentato e che pone talvolta ostacoli rilevanti alla definizione di piani industriali e produttivi sostenibili.
Tutto questo sarà il tema dell’evento AIE, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Il Valore della Conoscenza. Il libro di testo come bene essenziale del Paese. Investire nell’istruzione e supportare le famiglie, in programma il 27 maggio alla Camera dei deputati a partire dalle ore 15.30, organizzato su iniziativa del presidente della Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati Federico Mollicone e che sarà seguito in streaming da oltre 1000 docenti italiani già iscritti.
Alla base delle due tavole rotonde, in cui si snoderà l’evento, saranno i dati dell’Osservatorio AIE sul mondo della scuola e sull’offerta editoriale, che fotografa dal punto di vista degli editori cosa viene offerto e utilizzato in classe e a casa per studiare, e l’indagine Il valore del libro di testo nella didattica d’aula e nello studio a casa, quando l’IA entra in classe, che indaga invece il punto di vista degli insegnanti sulla base di un campione rappresentativo della popolazione docente della Scuola Primaria, Secondaria di primo (SS1) e secondo grado (SS2) composto da 3.400 insegnanti (per garantire un campione rappresentativo ex post della situazione italiana i questionari dai 5.274 originari sono passati a 3.399, base effettiva della ricerca). Obiettivo della ricerca è stato esaminare il valore che gli insegnanti attribuiscono al libro di testo (e ai materiali digitali ad esso collegati) nella quotidiana pratica didattica d’insegnamento in aula. E ancora il ruolo che il libro ha per lo studente nello studio a casa, a fronte dei cambiamenti che si stanno manifestando nei tempi e nei modi di apprendimento.
Il programma della giornata
Dopo i saluti del presidente Mollicone, di Giuseppe Iannaccone (presidente Centro per il libro e la lettura) e l’introduzione del presidente di AIE Innocenzo Cipolletta, verrà presentato l’Osservatorio AIE, a cura del responsabile dell’Ufficio studi AIE Giovanni Peresson. Questi dati saranno alla base del confronto, aperto dal presidente del Gruppo educativo di AIE Giorgio Riva e che metterà intorno al tavolo – moderato dalla giornalista Rai Eva Giovannini – Giorgio Mulè, membro Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione) e vicepresidente della Camera dei deputati, Irene Manzi, membro Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati, Lavinia Mennuni, membro Commissione V (Programmazione economica e bilancio) del Senato della Repubblica, Mariastella Gelmini, membro Commissione I (Affari costituzionali) del Senato della Repubblica.
A seguire la presentazione della ricerca Il valore del libro di testo nella didattica d’aula e nello studio a casa, quando l’IA entra in classe, sempre a cura di Giovanni Peresson, che sarà discusso con Daniele Barca, dirigente scolastico Istituto Comprensivo 3 Modena, Andrea Chiaramonti, amministratore delegato Giunti Scuola, Irene Enriques, direttrice generale di Zanichelli editore, Amanda Ferrario, dirigente scolastica Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi di Busto Arsizio, Mario Mariani, amministratore delegato Sanoma Italia, Gian Luca Pulvirenti, amministratore delegato Mondadori Education.
Dopo le conclusioni del presidente Giorgio Riva, sarà l’intervento di Paola Frassinetti, sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito, a chiudere il pomeriggio di lavori.
Per i docenti è stato concesso l’esonero.