Il Salone internazionale del libro di Torino – di cui il Giornale della Libreria è media partner – annuncia la sesta edizione di Dall'Italiano al mondo, l'iniziativa nata per sostenere la traduzione della letteratura italiana all'estero e favorire il networking fra i traduttori e le traduttrici di tutto il mondo. Il simposio offre una vetrina dedicata a libri da scoprire o riscoprire, titoli di qualità che rischiano di perdersi nelle logiche editoriali più commerciali.
Moderato da Ilide Carmignani, il convegno si terrà venerdì 20 novembre, a partire dalle ore 14.30, in diretta sulla piattaforma Academy. La partecipazione è gratuita.
Secondo il recente Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia, presentato dall'Associazione Italiana Editori alla Frankfurter Buchmesse, nel 2025 sono stati siglati 8.645 contratti per la vendita all’estero dei diritti di libri italiani, l’1,9% in più rispetto al 2024, e 2.649 coedizioni con editori stranieri: il livello più alto da quando AIE ha iniziato a monitorare il settore nel 2001 e il proseguimento di un trend di crescita iniziato nel 2024 con l’Italia Paese Ospite a Francoforte.
Il Salone del Libro di Torino ha sempre riconosciuto il valore centrale dei traduttori e delle traduttrici, sia sul piano culturale che su quello economico: nel 2001, è stata la prima manifestazione in Europa a dedicare uno spazio professionale a chi permette a lettori e lettrici di accedere alle letterature straniere: L'AutoreInvisibile. Curata da Ilide Carmignani, questa sezione giunta alla sua ventiseiesima edizione è un appuntamento di riferimento per i professionisti e le professioniste dell’editoria.
«Il convegno Dall'Italiano al mondo nasce per suggerire ai traduttori stranieri i libri che, come già auspicava Goethe, meritano di entrare a far parte della Weltliteratur» ha dichiarato la curatrice Ilide Carmignani. «Troppo spesso, infatti, una parte importante della nostra produzione letteraria rimane relegata entro i confini della nostra lingua solo perché lontana dalle logiche commerciali. Quest'anno abbiamo invitato alcuni finalisti e vincitori dei più prestigiosi premi letterari italiani a condividere i loro "consigli di traduzione". L'obiettivo è favorire un dialogo alla pari con le altre letterature e permettere al libro italiano di occupare degnamente il suo posto nella cultura del mondo».
L'edizione del convegno 2026 vede la partecipazione di Andrea Bajani, Annalena Benini, Ilide Carmignani, Marco Corsi, Alba Donati, Roberta Fabbri, Marcello Fois Carmen Gallo, Lorenza Honorati, Francesca Novajra, Sara Marconi, Matteo Nucci, Vincenzo Ostuni, Valeria Parrella, Rossella Postorino, Antonio Riccardi, Vanni Santoni, Chiara Valerio Maddalena Vaglio Tanet e Silvia Vecchini.
L'apertura del convegno, dalle 14.30 alle 14.45, è affidata ad Annalena Benini (direttrice Salone internazionale del libro di Torino), Roberta Fabbri (PETRA-E-European Literary Translation Platform), Francesca Novajra (presidente CEATL - Conseil Européen des Associations des Traducteurs Littéraires). A seguire, ci sarà la tavola rotonda Tendenze nella narrativa e nella saggistica italiana con una selezione di titoli suggeriti per la traduzione, con Vanni Santoni (L'Indiscreto), Chiara Valerio e la partecipazione di Andrea Bajani, Marcello Fois, Matteo Nucci, Valeria Parrella, e poi Tendenze nella poesia italiana con una selezione di titoli suggeriti per la traduzione con Antonio Riccardi e la partecipazione di