Da qualche giorno Feltrinelli ha proposto una nuova campagna – realizzata da AUGE Communication – che mette al centro il valore dei librai e delle libraie: Ogni lettore è una storia a sé è dedicata al ruolo di chi lavora in libreria e alla relazione personale che ogni giorno costruisce con i lettori e le lettrici.
L’iniziativa parte dalla considerazione che oggi le persone scoprono nuovi libri attraverso recensioni online, social, piattaforme digitali, sistemi di raccomandazione automatizzati. Tuttavia, entrare in libreria significa anche avere la possibilità di confrontarsi con persone capaci di ascoltare, comprendere i gusti e suggerire letture, fornendo consigli che diventano un’occasione di dialogo, scoperta e confronto. Prima di consigliare una nuova lettura, un libraio ascolta la persona che ha davanti, ne interpreta gusti, curiosità e anche il momento che sta vivendo.
«Algoritmi e intelligenza artificiale ci suggeriscono ogni giorno cosa ascoltare, guardare, comprare e anche leggere, sulla base delle nostre scelte passate e di quelle di persone “simili a noi”. Ma cosa succede quando, invece dei dati, a consigliarci un libro è qualcuno che ci ascolta, ci osserva e, nel tempo, impara a conoscerci?» si legge nei materiali di comunicazione.
A dare volto e voce alla campagna sono i librai e le libraie Feltrinelli di tre città italiane: Mauro Cremon e Aurora Cianfrone da Milano, Manuel Bricioli e Cristiana Saporito da Roma, Gianni Giannantonio ed Emilia Di Domenico da Napoli. A loro è affidato il compito di raccontare ciò che accomuna il lavoro dei librai e delle libraie: la capacità di ascoltare chi entra, interpretarne gusti e curiosità e trasformare il consiglio di lettura in una relazione personale.