Oggi a Palazzo Marino è stata presentata la quindicesima edizione di BookCity Milano, in programma dal 23 al 29 novembre 2026, la manifestazione diffusa – di cui il Giornale della Libreria è media partner – dedicata alla lettura che si presenta in veste rinnovata con nuovi format e una maggiore attenzione al dialogo tra autori, autrici, case editrici, lettori e lettrici.
Quest’anno sotto la curatela dello scrittore Marco Balzano, il programma si articolerà intorno al tema Il senno sulla Luna. Sette giorni di libri, ragioni e follie, prendendo ispirazione da uno degli episodi più celebri dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, quello del viaggio di Astolfo sulla Luna per recuperare il senno perduto del paladino impazzito, custodito in un’ampolla di vetro. Tra le novità dell’edizione 2026, incontri trasversali tra autori e autrici di diverse case editrici, una maggiore apertura a ospiti provenienti da mondi diversi – dal teatro alla musica, fino allo sport e al web – e un programma organizzato per temi e non per generi letterari.
«BookCity Milano si conferma un appuntamento centrale per la città, capace ogni anno di portare i libri e le idee fuori dai luoghi tradizionali e dentro la vita quotidiana dei quartieri, delle biblioteche, delle scuole e degli spazi pubblici» ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi. «I libri restano uno strumento fondamentale per capire meglio quello che ci succede intorno e per costruire relazioni più consapevoli».
«Il senno sulla Luna indica lo smarrimento in cui, in tempi di guerra e di mire violente, viviamo la nostra quotidianità e immaginiamo il futuro» ha aggiunto Marco Balzano. «Riflettere sulla follia di Orlando significa meditare sul bisogno di razionalità, sulla necessità di pace e sulla cura del nostro senso critico e intellettuale che non può mai del tutto essere demandato alla tecnologia» ha continuato Balzano. «I libri sono di per sé un atto della ragione e un desiderio di condivisione con l’altro: la parola è un ponte che instaura il dialogo e aiuta a ritrovare il senno. I libri che animeranno le discussioni di quest’anno saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra».
«Il tema di quest’anno ci interroga direttamente» ha dichiarato Luca Formenton, presidente di Fondazione BookCity Milano. «Viviamo in un tempo in cui la ragione sembra fragile, in cui il senso critico fatica a farsi strada nel rumore del presente. I libri sono da sempre un antidoto a questa fragilità: un atto di resistenza intellettuale, uno spazio in cui ritrovare la lucidità che la quotidianità tende a sottrarci. Da quasi quindici anni, BookCity si alimenta soprattutto dell’energia spontanea di una città che si mobilita intorno ai libri. Questa nuova edizione, mantenendo la sua identità di manifestazione diffusa, partecipata e inclusiva, vuole ridisegnare i suoi percorsi puntando sulla capacità dei singoli eventi di essere davvero degli spazi di incontro attivo, capaci di parlare non solo a chi i libri li frequenta da sempre, ma anche a chi ancora non ha trovato il momento, o il libro, giusto per farlo».
Sempre importante il ruolo dell’Associazione Italiana Editori, promotore della manifestazione. «Come associazione, ogni anno in occasione di BookCity Milano realizziamo un’analisi di quello che è il consumo culturale nella città di Milano e provincia, partendo dai libri ma comprendendo anche la partecipazione alle attività culturali e l’uso delle biblioteche» ha detto il presidente AIE Innocenzo Cipolletta, presente alla conferenza stampa. «Quest’anno siamo in un momento particolare: abbiamo avuto un incremento nelle vendite dei libri. Ma è importante sottolineare che è stato determinato in grande misura proprio dagli acquisti delle biblioteche che hanno avuto un finanziamento consistente che permetterà loro di continuare il lavoro fondamentale di promozione della lettura».
BookCity Milano è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e dall’Associazione Italiana Editori. La Fondazione BookCity Milano è presieduta da Luca Formenton, alla guida del Consiglio di Indirizzo composto da Ferruccio De Bortoli, Carlo Feltrinelli, Piergaetano Marchetti (con funzione anche di Garante) e Stefano Mauri.
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