Crescono i lettori e le lettrici in Francia, ma sono in calo quelli forti. E, di fronte a esigenze di bilancio familiare, sempre più persone dichiarano di acquistare libri usati. Questa in estrema sintesi è la fotografia scattata nella ricerca condotta da Médiamétrie per La Sofia, l’organismo di gestione collettiva di diritti in Francia, SNE, l’associazione degli editori, e SGDL, l’associazione degli autori.
Per la prima volta la ricerca, che prima era condotta nella fascia d’età 15-80 anni, è stata estesa ai 6-14 anni. I lettori e le lettrici (le persone che hanno letto almeno un libro, fisico o digitale, negli ultimi dodici mesi) sono l’80%, il 75% per i soli libri a stampa, il 25% per gli e-book, il 17% per gli audiolibri. Se restringiamo alla fascia 15-80 anni per il confronto con due anni prima, sono il 79% (erano il 74%), il 24% per gli e-book (22%), il 16% per gli audiolibri (erano l’8%).
Questa crescita è trainata dall'aumento dei lettori deboli, ovvero le persone che hanno letto meno di 5 libri l'anno. Erano il 31% di chi legge libri cartacei, adesso sono il 42%; erano il 36% di chi legge e-book e adesso sono il 50%, erano il 49% degli ascoltatori di audiolibri e adesso sono il 49%. Per contro, i lettori forti – più di 20 libri l’anno – diminuiscono sensibilmente su tutti i supporti (dal 22% al 15% del totale per il cartaceo, dal 20% all'11% per l’e-book e dal 14% al 7% per l'audiolibro). La narrativa è il genere più letto (86%, citata al primo posto dal 52% dei rispondenti), seguita da saggistica, attualità e documentaristica (52%, 11% al primo posto) e dal fumetto (45%, 13% al primo posto).
L'acquisto di libri nuovi rimane la modalità preferita per il 54% dei lettori e delle lettrici di libri cartacei, davanti all'acquisto di libri usati (17%) e al prestito bibliotecario (13%). Ma il 68% degli acquirenti di libri cartacei nuovi acquista anche libri usati e il 40% di essi ne acquista più di 5 usati all'anno. Le motivazioni principali rimangono economiche e di opportunità (il titolo cercato nuovo è disponibile usato), ben distanziate da quelle ecologiche o legate all'introvabilità di certi titoli. Mentre i francesi prevedono una riduzione del proprio utilizzo di libri cartacei nuovi, e-book e audiolibri nei prossimi anni, solo l'uso del libro usato sarebbe destinato a crescere.
Il pagamento per singolo acquisto resta infine il metodo più citato dai lettori e lettrici di e-book (21%) e di audiolibri digitali (25%), ancora davanti ai diversi abbonamenti, che tuttavia sono in netta crescita. Nel 2025, il 44% dei lettori e delle lettrici di e-book e il 48% degli ascoltatori di audiolibri digitali sono abbonati ad almeno una piattaforma di lettura e/o ascolto. Le librerie (31% delle citazioni) e i grandi magazzini specializzati (30%) restano i punti vendita preferiti dai francesi per l'acquisto di libri cartacei, davanti ai siti internet (23%). Al contrario, i siti internet delle grandi catene specializzate (33%) e le piattaforme digitali (29%) sono preferiti dai lettori di e-book, davanti alle app di lettura (19%).
Sono nato a Genova e vivo a Milano. Giornalista, già addetto stampa di Marsilio editori e oggi di AIE, ho scritto per Il Secolo XIX, La Stampa, Internazionale, Domani, Pagina99, Wired, Style, Lettera43, The Vision. Ho pubblicato «Figli dell’arcobaleno» per Donzelli editore. Quando non scrivo, leggo. O nuoto.
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