Biblioteche, librerie e altri spazi della lettura come presìdi civici, capaci di tenere insieme le comunità anche nei territori segnati dalla guerra, dalla censura e dall’isolamento.
È il tema al centro del numero 99 di PUBBLICO,
il magazine di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in forma di newsletter, che attraverso reportage, interviste e approfondimenti guarda all’Italia ma anche a Palestina, Ucraina e Stati Uniti.
Intitolato Biblioteche: reportage dal fronte, il numero comprende tra gli altri un editoriale di Antonella Agnoli sul ruolo delle biblioteche come «rifugi climatici e democratici». Il punto di partenza è anche un dato sulla fragilità delle competenze degli adulti italiani, che secondo l’ultima Indagine dell’OCSE, colloca il 35% al livello 1 o inferiore rispetto alla comprensione e all’uso del testo scritto.
Lo sguardo si allarga poi agli Stati Uniti, dove PEN America ha registrato dal 2021 oltre 22.800 casi di book ban nelle scuole pubbliche, con Florida e Texas tra gli Stati maggiormente interessati dal fenomeno. Un altro contributo dà voce a Renad Qubbaj, direttrice generale del Tamer Institute for Community Education, che racconta come a Gaza, dopo la distruzione di molte biblioteche, libri e bibliotecari abbiano continuato a raggiungere bambini e bambine nei rifugi e nelle tende. Un reportage di Davide Maria De Luca è invece dedicato all’Ucraina e al ruolo assunto durante la guerra da libri, biblioteche e archivi nella difesa della lingua, della memoria e dell’identità nazionale.
La newsletter dedica ampio spazio anche all’Italia e alle esperienze che fanno delle biblioteche luoghi di incontro e di costruzione della comunità. Il tema si intreccia con una carenza strutturale: secondo Istat, il 33,7% dei Comuni italiani, circa uno su tre, non dispone di alcuna biblioteca.