Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Librerie

Feltrinelli chiude il 2023 in crescita. Carlo Feltrinelli: «I lettori hanno voglia di tornare in libreria»

di Redazione notizia del 5 aprile 2024

«Dopo la pandemia e dopo le sbornie amazoniane, i lettori hanno voglia di tornare in libreria»: è quanto ha affermato Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli, che ha presentato i risultati del 2023. Feltrinelli conclude il primo anno del nuovo piano strategico con risultati positivi: crescono il polo editoriale e le librerie, si integra il polo formazione, prende nuovo protagonismo la presenza internazionale.

Il gruppo chiude l’anno passato con ricavi in crescita del 2,6% a 511 milioni di eurocon un margine operativo lordo di 25,1 milioni e un risultato operativo positivo per 2,1 milioni, che nel 2022 era stato negativo per 2,5 milioni. Il margine operativo lordo ricorrente è cresciuto del 7,8% a 26,4 milioni, mentre il risultato netto è stato negativo per 1,3 milioni, in miglioramento rispetto al precedente rosso di 4,7 milioni.
La crescita è stata trainata da tutti e tre i poli del gruppo: quello editoriale, con una produzione di contenuti che attraversa diversi linguaggi, dal libro al podcast, dall’audiolibro al docufilm, ha registrato ricavi per 83,5 milioni di euro (+7,3%); il polo canali, che si occupa della diffusione di libri e prodotti culturali nelle librerie fisiche e digitali del gruppo, ha raggiunto 419,8 milioni di euro di ricavi (+1,5%); il polo education, dedicato a promuovere la formazione negli ambiti della scrittura, dello storytelling e delle professioni della cultura, si è attestato a 8 milioni di euro (+15,6%).

Alla base della crescita vi è stato il lavoro strategico sull’identità della marca Feltrinelli e il relativo posizionamento di mercato. In questa prospettiva si inseriscono gli investimenti avvenuti nel 2023, tra i quali l’acquisizione del 100% delle quote di Scuola Holden, il rilancio di SEM, l’apertura di nuove librerie. «Continuiamo a credere ciecamente nella nostra attività di librai dopo aver ripreso ad aprire punti vendita» ha dichiarato Carlo Feltrinelli. «Vogliamo continuare con nuove aperture nel 2024 e caratterizzare le nostre librerie come grandi luoghi di proposte, in ambienti accoglienti che siano a tutti gli effetti presidi culturali».

Per il 2024, il gruppo punta all’utile. «Ci siamo quasi vicini – ha affermato Alessandra Carra, amministratrice delegata del Gruppo Feltrinelli – e dopo anni di crescita organica e dopo aver rimesso in ordine i conti, la crescita esterna sarà una delle leve». 
Sono svariati i progetti che prenderanno il via quest'anno: dall'esordio ufficiale il 7 maggio del nuovo imprint Gramma, all'apertura di tre nuovi punti vendita, che si aggiungono alle 119 librerie Feltrinelli distribuite su tutto il territorio nazionale, a partire da Capaci (Palermo) – con l'obiettivo di dare vita a un polo culturale permanente, in cui le stragi di mafia diventino strumento di confronto e partecipazione –, la prima Feltrinelli a Taranto e la sedicesima a Roma. E ancora, la nascita di Academy Cinema, un percorso triennale proposto dalla Scuola Holden dedicato al cinema, alla serialità e alla produzione di contenuti audiovisivi.

Saranno significative anche le evoluzioni del gruppo da un punto di vista internazionale: nasce infatti Feltrinelli S.L., holding di diritto spagnolo all’interno della quale confluiscono la sigla editoriale Anagrama e La Central, catena di librerie di Barcellona e Madrid in cui oggi Feltrinelli detiene una partecipazione superiore al 90%.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.