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Fiere e saloni

Più libri più liberi 2023 chiude con un record di oltre 115mila presenze

di Redazione notizia del 11 dicembre 2023

Si chiude con un eccezionale successo Più libri più liberi, l’evento culturale più importante della capitale che il Giornale della Libreria ha raccontato come media partner attraverso una newsletter dedicata, articoli di approfondimento e contenuti social. Al pubblico affezionato si aggiunge una fetta di ulteriori appassionati: con oltre 115mila presenze, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, organizzata dall'Associazione Italiana editori e ospitata dal Roma convention center - La Nuvola dell'Eur, raggiunge il record assoluto di presenze. L’appuntamento è per il prossimo anno dal 4 all’8 dicembre

Moltissimi gli ospiti italiani e internazionali che hanno partecipato agli oltre 670 appuntamenti di questa edizione in cui scrittrici e scrittori italiani e internazionali hanno parlato di Nomi, cose, città, animali, libri, editoria, nuove uscite, e poi ancora grandi temi, scienza, utopie, giornali e informazione in un gioco senza fine. Tra gli incontri più seguiti quello dedicato ai bambini con Pera Toons, e poi ancora Luciano Canfora, Corrado Augias e Simone Pieranni in dialogo con Cecilia Sala. Alessandro Barbero con Giuseppe Laterza, Paolo Giordano, Francesca Mannocchi, Marco Zatterin, Rancore, Fumettibrutti, Carlotta Vagnoli, Riccardo Falcinelli con Irene Graziosi, Sabino Cassese, Patrick Zaki, Pegah Moshir Pour, Marianna Aprile e moltissimi altri. Tra i molti autori stranieri Eliane Brum, Margo Jefferson, Merlin Holland, Brenda Navarro, Jan Brokken, Christopher Paolini, Robert Perisic e lo scrittore di origini ghanesi Nana Kwame Adjei-Brenyah

Il Presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta, ha dichiarato: «è stata una grande festa del libro: l’AIE è orgogliosa di essere stata anche quest’anno accanto ai piccoli e medi editori nell’organizzare una manifestazione unica in Europa nella sua capacità di dare visibilità a una produzione che il pubblico mostra di apprezzare sempre di più. È una produzione editoriale pluralista, come è giusto che sia, e che rappresenta la ricchezza dell’offerta culturale italiana: qui c’è tutta la piccola e media editoria italiana». 

«La nostra manifestazione cresce ancora: nel suo pubblico, che ha affollato gli oltre 670 incontri, negli studenti, che sono stati oltre 17.000, nella sua vocazione internazionale e con tutti gli incontri svoltisi nel Rights Centre» ha detto Annamaria Malato, Presidente di Più libri più liberi. «Ma al di là dei numeri credo che il nostro sia diventato un evento imprescindibile per l’editoria italiana, un luogo nel quale si può davvero comprendere dal punto di vista dei piccoli e medi editori cosa stia succedendo al nostro settore. Comprensione utile e necessaria in previsione dei cambiamenti epocali che sono in atto, dai nuovi mezzi di promozione e comunicazione all’intelligenza artificiale, dalle difficoltà alle opportunità di un mercato sempre più aperto e globale». 

«Più libri più liberi non si ferma: oggi chiudiamo questa edizione, ma guardiamo già alla prossima perché bisogna rinnovarsi ogni anno per continuare a essere uno degli eventi culturali più importanti e partecipati della Capitale. Ci stiamo ragionando come squadra tutti assieme, ed è qualcosa che dobbiamo agli oltre 115mila visitatori e ai 600 piccoli, piccolissimi e medi editori che ci hanno dato fiducia anche quest’anno e a cui va il nostro ringraziamento» ha commentato il Direttore di AIE e della Fiera Fabio Del Giudice

Lorenzo Armando, Presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE, ha sottolineato come la Fiera «sia stata una grande occasione di incontro con i nostri lettori, ma anche di confronto tra operatori. Forse mai come questo anno i 26 incontri al Business Centre hanno visto un’attiva partecipazione di imprenditori e professionisti animati dalla passione e dal desiderio di esplorare nuove strade, e al contempo consapevoli che il contesto, obiettivamente complesso e fragile, richiede più elevate competenze manageriali e una visione di sistema».

Chiara Valerio, curatrice e responsabile del programma, ha detto: «il tema del prossimo anno sarà La misura del mondo. Se misurare e raccontare sono sinonimi, allora la letteratura è la carta geografica più precisa che abbiamo. Un Google Maps dove trovare visibile e invisibile. E d’altronde, un matematico, Benoit Mandelbrot, inventando così il concetto di frattale, ha dimostrato che le coste della Gran Bretagna, hanno lunghezza infinita. Che cosa significa che una misura è esatta o sbagliata? E quanto misura il mondo e ciò che esso contiene? I libri danno una “descrizione dettagliata del mondo”, per dirla col sottotitolo de Il Milione di Marco Polo, del quale ricorrono quest’anno i 700 anni dalla morte. Da Il Milione ai romanzi classici contemporanei, l’edizione 2024 di Più libri più liberi è dedicata all’immaginazione che è misura esatta del mondo». 

Enorme soddisfazione fra gli espositori che in quest'edizione hanno registrato eccezionali risultati di vendita. La migliore edizione di sempre per Gallucci, che riporta un’atmosfera vivace, un pubblico interessato e un’enorme affluenza allo stand con vendite in forte crescita. Ha registrato un flusso costante di pubblico anche la casa editrice EDT, che dichiara uno straordinario incremento delle vendite nel settore ragazzi e nota una maggiore attenzione delle famiglie alla lettura. Più libri più liberi si conferma un appuntamento importante per Tunué, che ha registrato il tutto esaurito per gli eventi, con un aumento delle vendite superiore del 30% rispetto allo scorso anno. La forte ricaduta positiva sugli acquisti è stata sottolineata da Hacca Edizioni, che ha evidenziato come la Fiera sia cresciuta per contenuti, narrazione e immaginazione. Accento edizioni conferma l’ottima performance dei propri titoli riportando un pubblico attento e curioso. Incontri partecipatissimi per Il Castoro, lo stand è stato letteralmente travolto durante la massiccia partecipazione delle scuole provenienti da tutta Italia. Prima volta in Fiera per Aboca Edizioni, marchio editoriale giovane che afferma il proprio apprezzamento per l’accoglienza, l’attenzione dei lettori e le ottime vendite. Anche Laterza e 66thand2nd ribadiscono il trend positivo, esprimendo molta soddisfazione per questa edizione ricca sia in termini di pubblico che di fatturato. 

Numeri record e uno sviluppo tutto proiettato verso Francoforte 2024, la Fiera Internazionale del Libro dove l’Italia sarà Ospite d’Onore, per il Rights Centre dedicato alle proposte della piccola e media editoria. Alla tradizionale due giorni per lo scambio dei diritti di traduzione organizzata in collaborazione con Aldus Up, programma cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso Europa Creativa, hanno partecipato 84 editori italiani, 51 stranieri provenienti da 23 Paesi. Gli incontri sono stati 647. Per il grande numero degli editori stranieri presenti, quest’anno per la prima volta lo scambio diritti è stato ospitato su due piani della Nuvola, all’N4 e N5. Nei due giorni precedenti, un inedito Fellowship Program, con il sostegno di ICE-Agenzia e di Pro Helvetia – Swiss Arts Council, ha consentito a una decina di editori di lingua tedesca di visitare alcune case editrici di Roma. 

Molto partecipati i 26 incontri del Business Centre organizzato da AIE in collaborazione con Aldus Up, dove sono stati presentati i dati che illustrano la rilevanza della piccola e media editoria in Italia e analizzati fenomeni emergenti come l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, la rilevanza e valorizzazione del catalogo, il self publishing, la crescita del romance, le politiche per la sostenibilità dentro le case editrici. 

La Lounge del Business Centre è stata curata da Gino Piardi e Maria Stella Folcando con Perrero Experience, progetto artistico del quale sono fondatori (www.perreroexperience.com). Gli arredi sono stati personalizzati percorrendo il tema del riutilizzo dei materiali dando vita a uno spazio esclusivo e funzionale. In grande evidenza "Le Tele" dell'artista Sergio Perrero derivate dal mondo della moda. L'arte e le tematiche sociali trovano in questo spazio il loro comune denominatore. 

 

PIÙ LIBRI TUTTO L’ANNO 2024 

Più libri tutto l’anno è il ciclo di anticipazioni di avvicinamento alla fiera nato nel 2023 per dare voce alla piccola e media editoria attraverso una serie di incontri con autori italiani e stranieri che si sono svolti da marzo fino a ottobre, con cadenza mensile. Grazie a Più libri tutto l’anno il pubblico della fiera ha avuto l’occasione di ritrovarsi fuori dai confini della Nuvola, stringendo un patto sempre più forte con la città di Roma, le sue istituzioni e gli spazi di produzione culturale. La misura del mondo sarà il tema anche di Più libri tutto l’anno 2024. Il programma sarà suddiviso in tappe, in collaborazione con Biblioteche di Roma, le cui sedi diventeranno luoghi dell’immaginario oltreché depositarie della cultura. Incontri in cui scrittrici e scrittori racconteranno il loro rapporto col viaggio e con la geografia. Con nomi che evocano mondi interi e luoghi geografici che, nonostante non evochino proprio niente, sono essi stessi mondi più vasti e più larghi di quanto si possa immaginare. Si inizierà l’11 gennaio alla Biblioteca Mameli, con la scrittrice Nadia Terranova nella tappa Trebisonda, città turca visitata da Marco Polo nel suo viaggio di ritorno verso Venezia e all’epoca capitale dell’omonimo impero creato dai cristiani a seguito della quarta crociata.  

 

PIÙ LIBRI PIÙ LAGUNA 

La fiera dedicata alla piccola e media editoria approda a Venezia. Tra le novità della prossima edizione ci sarà anche Più libri più Laguna, un progetto di Più libri più liberi, la manifestazione promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Editori, insieme a Palazzo Grassi e Libreria Marco Polo. L’iniziativa è una costola veneziana di Più Libri Tutto l'anno. Tutti gli incontri di Più Libri Più Laguna saranno ospitati nel Teatrino di Palazzo Grassi. Si inizierà il 16 Febbraio 2024 con Zerocalcare, seguìto da Lorenzo Gasparrini il 27 maggio e si chiuderà con Rosi Braidotti il 6 giugno.  

Dopo il successo del format inaugurato per questa edizione della fiera, Una cosa non sempre divertente che faccio ogni anno, il prossimo anno si replicherà il reportage giornaliero da Più libri più liberi con la conduzione di Giordano Meacci. Lo scrittore ci racconterà cosa accade nella Nuvola, giorno per giorno, donandoci le sue riflessioni e le sue emozioni. 

Più libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC azienda per i trasporti capitolina, EUR Spa, Dior e si avvale della Main Media Partnership di Rai con il Giornale della Libreria. Più libri più liberi partecipa ad Aldus Up, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.
La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma è a cura di Chiara Valerio

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