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Fiere e saloni

«Le fiere e i festival servono in mezzo alle persone». Ecco Più libri più liberi 2023

di Redazione notizia del 21 novembre 2023

«Le fiere e i festival, i libri, stanno nel mondo e servono nel mondo, in mezzo alle persone. E così questa fiera comincia in un momento tetro. Noi parliamo mentre Giulia Cecchettin è stata ammazzata. Ma siamo qui a parlare perché siamo certi che leggere fornisca le parole e più parole si hanno, meno mani si alzano». È con queste parole che Chiara Valerio ha concluso, stamattina, la presentazione del programma di Più libri più liberi 2023, di cui è curatrice.
 
La nuova edizione della fiera della piccola e media editoria organizzata da AIE – dal 6 al 10 dicembre alla Nuvola dell’Eur – è stata appena presentata in conferenza stampa da Fabio Del Giudice e Annamaria Malato, rispettivamente direttore e presidente di Più libri più liberi. All’incontro hanno partecipato anche Innocenzo Cipolletta, presidente di AIE; Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura; Simona Baldassarre, assessore alla cultura della Regione Lazio; Miguel Gotor, assessore alla cultura del Comune di Roma e Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese straniere.
 
Il Giornale della Libreria, media partener di Più libri più liberi, curerà la newsletter della fiera, adesso settimanale e poi quotidiana durante la manifestazione.
 
Saranno 594 gli espositori in fiera,provenienti da tutto il Paese. Più di 600 gli appuntamenti in cui ascoltare autori e autrici, assistere a letture, confronti, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. La piccola e media editoria italiana, d’altronde, nel 2022 ha pubblicato 47.850 novità, in lieve calo rispetto all’anno precedente (-0,6%) e pari al 59,3% dell’offerta editoriale complessiva. Le case editrici attive, micro, piccole e medie, sono 5.022, -0,9% rispetto al 2021. La quota di mercato nei canali trade (librerie fisiche e online e supermercati) nel 2022 è stata pari al 49,2%. 
 
Il tema della ventunesima edizione è il titolo di un gioco per bambini: nomi, cose, città. E, come nel gioco, ogni autore potrà comporre la propria categoria lessicale, perché giocando si comprenda che per essere liberi in una comunità è necessario stabilire, e cambiare quando serve, alcune regole. Giorgio Manganelli diceva «Ma non è la meta di tutte le nostre disperazioni sciogliersi nel gioco?». Da bambini giochiamo e impariamo a leggere e scrivere. Da adulti dimentichiamo quanto sia importante vivere con il gioco. Ma mai per gioco. 
 
Moltissime le novità di quest’anno. La curatrice Chiara Valerio ha raccontato i temi della manifestazione in Una lettera tira l'altra, il podcast di Più libri più liberi prodotto da zampediverse: sei puntate, ciascuna dedicata a una lettera da cui si è partiti per giocare a Nomi Cose Città Animali e parlare di libri, editoria, nuove uscite e grandi autori.
 
Nuovo anche il format Una cosa non sempre divertente che faccio ogni anno, un vero e proprio reportage da Più libri più liberi, scritto e prodotto da Emmanuela Carbé. La scrittrice e studiosa girerà per gli spazi della Nuvola, giorno per giorno, restituendoci le sue impressioni sulla fiera, e dunque sull’editoria italiana nella sua parte più vivace e pulviscolare. Una cronaca giornaliera che affiancherà il programma e sarà un racconto su Il Post, nella sezione Storie/Idee.
 
Inoltre, arriva da Testo, la fiera organizzata da Pitti nel mese di febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze, Radio Gridolini (Cloud version) ideata da Todo Modo. Una radio per raccontare quello che succede a Più libri più liberi attraverso interviste e approfondimenti, e partendo dal principio che la cautela è il contrario della confidenza e i libri sono qualcosa di per niente cauto.  
 
Anche quest’anno nell’Auditorium della Nuvola si terranno eventi con i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell'informazione. Molto attesa la Lectio magistralis tenuta dal filologo classico, grecista, storico e saggista Luciano Canfora sul tema Guerra e schiavi nell’antichità. In occasione dell’uscita del libro dell’attivista e ricercatore egiziano Patrick Zaki l’autore dialogherà con Pegah Moshir Pour e Marianna Aprile. Si intitolaPaolo. L'uomo che inventò il Cristianesimo il libro e la Lectio magistralis di Corrado Augias, mentre a ripercorrere la storia della Repubblica Popolare Cinese dal 1949 fino ai giorni nostri sarà Simone Pieranni, uno dei massimi esperti di Cina in Italia, in occasione dell’uscita del suo libro Tecnocina in dialogo con Cecilia Sala. Molto attesa anche la presentazione del libro dello storico Alessandro BarberoAll'arme! All'arme! I priori fanno carne! in cui, attraverso le cronache del tempo, si racconta la rivolta dei Ciompi nel trecento fiorentino, in dialogo con Giuseppe Laterza. La guerra sarà anche il tema centrale dell’incontro Zone di guerra con Paolo Giordano, Francesca Mannocchi, Cecilia Sala e la moderazione di Marco Zatterin. Storie musicate e storie disegnate è il confronto tra il rapper Rancore e la fumettista Fumettibrutti, intervistati da Carlotta Vagnoli mentre sarà dedicato al tema Immaginazioni umane e immagini artificialiil dialogo tra il designer Riccardo Falcinelli e Irene Graziosi. Sabino Cassese, tra i più autorevoli giuristi italiani, dialogherà con Pietro Del Soldà commentando i passaggi fondamentali della Carta Costituzionale nell’incontro dal titolo Le parole della costituzione. 
 
Moltissimi saranno gli autori e le autrici, italiani e stranieri, che comporranno il palinsesto della manifestazione. Così come i libri, i format, i temi, le parole e le idee che tesseranno l’ordito di questi cinque giorni. Senza dimenticare il polo professionale: pilastro costitutivo di Più libri più liberi con i suoi spazi, le sue aziende partner e la sua programmazione.
 
 

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