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Librerie

Milano, dieci spazi comunali per nuove librerie: aperto il bando Liber in libris

di Redazione notizia del 23 aprile 2026

A Milano si aprono nuove opportunità per chi vuole aprire o rinnovare una libreria di quartiere. La Direzione Demanio e Patrimonio del Comune ha pubblicato il bando «Liber in libris – Libero fra i libri», con scadenza il 28 maggio 2026.

L’iniziativa mette a disposizione dieci spazi comunali, distribuiti in tutti i Municipi cittadini e concessi per 12 anni. Si tratta di locali al piano terra di edifici di edilizia residenziale pubblica (Erp, cioè case di proprietà pubblica destinate all’affitto a canone calmierato), con superfici comprese tra i 30 e i 190 metri quadrati.

Il bando è aperto a diverse forme organizzative: imprese individuali, società, cooperative e raggruppamenti, anche non ancora formalmente costituiti. I criteri di selezione attribuiscono un peso rilevante ai progetti culturali e sociali: 70 punti su 100 sono assegnati all’offerta tecnica. Tra gli elementi valutati rientrano la qualità dell’assortimento librario, le attività previste con scuole e spazi pubblici, le collaborazioni con biblioteche e associazioni, gli orari di apertura e i servizi aggiuntivi, come la consegna a domicilio, la compravendita di libri usati o l’organizzazione di corsi di lettura e scrittura.

Particolare attenzione è riservata alle microimprese, cioè realtà con meno di 10 dipendenti, e ai progetti che prevedono condizioni agevolate per alcune categorie di pubblico, tra cui persone under 18, persone anziane, persone con disabilità e persone residenti negli edifici di edilizia residenziale pubblica in cui si trovano gli spazi.

I progetti possono includere anche attività complementari – come piccoli punti ristoro – purché coerenti con la vocazione libraria e limitate al 30% della superficie complessiva.

Gli immobili disponibili si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant’Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Pietro Borsieri.

Il bando si inserisce nel programma Sefémm, promosso dall’Assessorato al Demanio del Comune di Milano per valorizzare gli spazi al piano terra degli edifici pubblici e favorire l’apertura di attività che abbiano anche una funzione sociale e culturale. Nei primi quattro anni di attività, il programma ha portato alla pubblicazione di 24 bandi e all’assegnazione di oltre 150 spazi, destinati sia ad attività economiche sia a iniziative senza scopo di lucro.

«Le librerie indipendenti – ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte – sono molto più che attività commerciali. Sono luoghi di incontro e di comunità, capaci di costruire relazioni con scuole, famiglie e associazioni. Con questo bando vogliamo mettere gli spazi pubblici al servizio di questa funzione e creare nuove opportunità: ogni nuova libreria che apre è una risposta concreta alle chiusure che ci preoccupano».

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