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Curiosità

Penguin Random House crea un padiglione dedicato ai libri all'interno dei concerti di Shakira a Madrid

di Elisa Buletti notizia del 14 settembre 2026

In occasione delle dodici date madrileñe di Shakira, il colosso editoriale Penguin Random House lancia La Biblioteca, un padiglione che porterà la letteratura all’interno della residency Es Latina della popstar, con lo scopo di avvicinare ai libri gli oltre 600.000 spettatori e spettatrici previsti.

A partire dal prossimo 18 settembre e fino all’11 ottobre, le centinaia di migliaia di fan che affolleranno lo spazio concerti di Madrid per la serie di show Las Mujeres Ya No Lloran, troveranno anche un ecosistema letterario: un’iniziativa che rappresenta un unicum su larga scala nel panorama mondiale dell’entertainment, ovvero integrare la promozione della lettura nella struttura di una residency musicale di grandissima portata. Non si tratta della prima popstar a interessarsi al mondo dei libri: in questo caso, però, la letteratura viene incorporata nella struttura stessa del progetto musicale attraverso uno spazio dedicato, una programmazione continua ed esperienze che pongono il pubblico al centro, con il fine di leggere, ascoltare, conversare, creare, scrivere e condividere.

Il filo conduttore dell’evento musicale richiama l’universo di Macondo, il luogo immaginario creato dallo scrittore colombiano Gabriel García Márquez, ambientazione principale del romanzo Cent’anni di solitudine. Un legame importante per Penguin: fu infatti la casa editrice Sudamericana (oggi parte del gruppo editoriale) a pubblicare a Buenos Aires, nel 1967, la prima edizione del celebre romanzo. Per tradurre questo legame in un’esperienza d’impatto, la divisione Penguin Audio ha sviluppato Macondo se escucha, un’installazione audiovisiva che fonde design sonoro, interpretazione vocale di brani del romanzo ed elementi visivi curati dall’illustratrice Luisa Rivera, per formare un paesaggio immersivo che permetterà agli spettatori e alle spettatrici di entrare a Macondo attraverso voce, suoni e immagini, dalle origini della città ai ricordi della famiglia Buendía.

Lo spazio espositivo del padiglione proporrà inoltre una curatela di libri suddivisa in quattro aree tematiche – Raíces, Loba, Antología e Crear – pensate per rispecchiare i grandi temi della produzione musicale di Shakira. Tra i titoli figurano grandi classici e bestseller contemporanei del gruppo: da La casa degli spiriti di Isabel Allende a Delirio di Laura Restrepo, passando per Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés, le strisce di Mafalda di Quino, fino ai successi romance e YA di Elísabet Benavent e Mercedes Ron. Sul posto è presente anche una libreria pop-up realizzata in partnership con FNAC.

All’interno del padiglione, Penguin organizzerà anche una serie di incontri: dal ciclo Voces de la Cultura Latina – dodici appuntamenti che vedranno alternarsi ventiquattro autrici di primo piano, tra le quali Rosa Montero, Julia Navarro, Lydia Cacho e Karina Sainz Borgo, per riflettere sul ruolo della scrittura contemporanea in lingua spagnola – a un book club composto da incontri dal vivo e da un canale digitale destinato a proseguire la discussione durante tutto l'anno.
Attraverso l’iniziativa Tu Propia Historia – un’installazione collettiva dove il pubblico potrà contribuire con propri incipit – verrà inoltre lanciata la borsa di studio Cursiva–Barefoot Foundation, che mira a individuare nuove voci narrative, anche in assenza di esperienza letteraria o di un romanzo pubblicato. Una giuria selezionerà il vincitore o la vincitrice, che riceverà una borsa di studio dal valore di 2.999 euro per frequentare il corso di scrittura di romanzi di Cursiva, un programma biennale offerto dal gruppo editoriale con tutoraggio professionale che aiuta i partecipanti e le partecipanti a completare i loro progetti, dall'idea iniziale allo sviluppo di un'opera pubblicata.

«L’intero progetto nasce da una convinzione: la letteratura dovrebbe essere presente ovunque ci siano persone» si legge nei materiali del gruppo. «La residency offre l’opportunità di avvicinare i libri a un pubblico vasto e diversificato al di fuori degli ambienti tradizionalmente associati alla lettura, ponendoli in dialogo, su un piano di parità, con la musica e gli altri linguaggi culturali».

L'autore: Elisa Buletti

Laureata in Lettere all’Università degli Studi di Verona, ho conseguito il master Booktelling, comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica di Milano che mi ha permesso di coniugare il mio interesse per i libri e l’intero settore editoriale con il mondo della comunicazione digital e social.

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