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Libertà d'espressione

Ecco chi si contenderà il Freedom of Expression Defenders Award, il nuovo premio di IPA

di Redazione notizia del 10 settembre 2026

L’International Publishers Association (IPA) ha annunciato le cinque finaliste della prima edizione del Freedom of Expression Defenders Award, il nuovo riconoscimento dedicato a chi difende la libertà di espressione, la libertà di pubblicare e la libertà di leggere nel mondo dell’editoria, del giornalismo e degli archivi. La realtà vincitrice sarà annunciata il 7 ottobre alla Fiera del libro di Francoforte.
 
Il premio era stato presentato proprio a Francoforte nell’ottobre del 2025, in un’edizione della Buchmesse in cui il tema della crescita della censura anche all’interno delle democrazie occidentali aveva avuto particolare rilievo. A gennaio di quest’anno IPA aveva poi aperto le candidature per la prima edizione.
 
Il Freedom of Expression Defenders Award nasce per riconoscere iniziative concrete a tutela di quella che IPA definisce la «trinità delle libertà»: libertà di espressione, di pubblicazione e di lettura. Si affianca al Prix Voltaire, storicamente dedicato a chi opera nell’editoria e si è distinto nella difesa della libertà di pubblicare, spesso esponendosi personalmente a minacce e persecuzioni.
 
Le cinque realtà selezionate per il nuovo premio arrivano da Stati Uniti, Georgia, Germania e Turchia e rappresentano modalità molto diverse di intervenire in difesa della libertà di espressione: dall’azione giudiziaria contro le limitazioni alla circolazione dei libri al sostegno a chi subisce censura o persecuzione, fino alla tutela della libertà di stampa e al contrasto della disinformazione.
 
Negli Stati Uniti, la Media Coalition è un’organizzazione fondata nel 1973 che riunisce realtà rappresentative del mondo del libro e più in generale delle industrie culturali. Il suo lavoro si concentra sulla tutela del Primo emendamento e del diritto del pubblico ad accedere alla più ampia varietà possibile di contenuti, attraverso attività di pressione legislativa e azioni giudiziarie. Dalla sua nascita ha promosso più di quaranta cause contro norme considerate lesive di questi diritti.
 
Sempre statunitense è la Intellectual Freedom Taskforce di Penguin Random House, costituita nel 2023 su impulso dell’amministratore delegato Nihar Malaviya e formata da 25 persone provenienti da diverse divisioni del gruppo. La taskforce coordina strategie legali, interventi legislativi, campagne di sensibilizzazione e sostegno ad autrici e autori di fronte alla crescita delle contestazioni e dei divieti che colpiscono i libri negli Stati Uniti. Tra le iniziative promosse c’è il Banned Wagon, che porta libri censurati o contestati e materiali informativi nelle librerie e nelle biblioteche del Paese.
 
Dalla Georgia arriva invece Sovlab, il Soviet Past Research Laboratory, attivo dal 2010 nello studio del passato totalitario sovietico del Paese e nel contrasto alla disinformazione russa e all’uso politico della memoria. Nonostante le pressioni subite, l’organizzazione ha continuato a svolgere attività di ricerca, organizzare incontri pubblici e pubblicare libri e articoli dedicati, tra gli altri temi, alla repressione politica, alla resistenza anticomunista e all’occupazione sovietica della Georgia.
 
In Germania opera Geradeaus e.V., conosciuta anche come StraightForward Foundation, fondata nel 2023 per sostenere artiste e artisti russi colpiti dalla censura, costretti a lasciare il Paese o privati della possibilità di continuare a lavorare. L’organizzazione sostiene anche lo sviluppo di nuovi manoscritti su temi vietati dal Cremlino e ha finora prodotto nove libri tradotti in undici lingue.
 
Completa la shortlist la Turkish Journalists Association, la prima organizzazione professionale della stampa fondata in Turchia, nata nel 1946 e oggi composta da quasi quattromila aderenti. L’associazione lavora per rimuovere gli ostacoli alla libertà di stampa e di espressione, tutelare i diritti professionali di chi fa giornalismo e difendere il diritto della cittadinanza ad accedere alle informazioni.

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