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Notizie dall'Aie

Lettura al Sud: biblioteche decisive per far crescere gli indici in Sicilia (56%), fanalino di coda del Paese

di Redazione notizia del 5 giugno 2026

La Sicilia fanalino di coda nazionale degli indici di lettura può avviare una nuova stagione di sviluppo sfruttando le risorse del Piano nazionale Cultura, pari a 323 milioni, e lavorando sulla scorta di esperienze quali #ioleggoperché, che mostrano come le biblioteche dell’isola sono fondamentali motori di crescita per la promozione del libro. In questo senso, anche la nuova legge regionale bipartisan per la promozione della lettura, annunciata a Torino durante il Salone del libro dagli onorevoli Giuseppe Bica e Fabio Venezia, può giocare un ruolo importante.

Questo è il messaggio che l’Associazione Italiana Editori porta a una Marina di Libri, dove domani 6 giugno si terrà l’incontro Leggere il Sud: libri, scuole e biblioteche per il futuro dei territori, alle ore 10.00 a Cre.Zi Plus (via Paolo Gili, 4). Intervengono il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta, Piero Attanasio (AIE), gli editori Ottavio Navarra e Antonio Sellerio e i rappresentanti della filiera del libro. Introduce Gaetano Savatteri, direttore di Una Marina di Libri.

«In Sicilia legge il 56% della popolazione sopra i 15 anni, 17 punti percentuali sotto la media del Centro Nord ed esiste una correlazione forte con la scarsità di infrastrutture per la lettura, biblioteche e librerie – spiega Cipolletta –. Ma, allo stesso tempo, i dati del nostro progetto #ioleggoperché a favore delle biblioteche scolastiche ci mostrano che, dove presenti, queste strutture lavorano bene, con un numero di prestiti per mille studenti pari a 252, ancora inferiore del 20% a quello del Centro Nord ma comunque significativo. In Sicilia, inoltre, il 98% delle scuole che hanno partecipato a #ioleggoperché hanno organizzato attività di promozione della lettura contro una media nazionale dell’89%».

Il tema della correlazione tra indici di lettura e infrastrutture, sollevato l’anno scorso da AIE con l’iniziativa Per una primavera della lettura al Sud, è stato messo a fuoco nella discussione sulla legge regionale bipartisan per la promozione della lettura. A livello di risorse, il Piano Nazionale Cultura ha stanziato 151 milioni di euro per le imprese culturali e creative nel periodo 2025-2027 e, a partire da luglio, il Ministero della Cultura ha annunciato che ne saranno disponibili altri 172 nel periodo 2026-2028 per la rivitalizzazione di spazi pubblici e per iniziative pubblico-privato per la partecipazione culturale. Un buon utilizzo di queste risorse può portare a impatti significativi sul territorio e sugli indici di lettura.

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