Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Biblioteche

Libri, stampanti 3D, videogiochi, podcast e macchine per cucire: tutto quello che si può fare nelle biblioteche finlandesi

di Elisa Buletti notizia del 20 luglio 2026

In Finlandia l’immagine della biblioteca come luogo austero e silenzioso è ormai un concetto superato. Sulla scia di quanto accaduto in altri Paesi del nord Europa, la Finlandia ha pian piano trasformato le sue biblioteche in hub multifunzionali dove la promozione della lettura si integra con la tecnologia, l’artigianato e l’economia della condivisione.

In un Paese in cui – secondo l’indagine Suomi lukee 2025 (La Finlandia legge 2025), condotta da Taloustutkimus per l’Associazione dei librai finlandesi e l’Associazione degli editori – un finlandese legge, in media, più di 16 libri all’anno e la lettura è la seconda attività ricreativa più popolare, superata solo dall’ascolto di musica, come si collocano le biblioteche? Un recente articolo della BBC racconta il modo in cui è stato ridefinito il loro ruolo all'interno del tessuto sociale.

Un esempio tra tanti è l’iconica Helsinki Central Library Oodi, inaugurata alla fine del 2018 nel cuore della capitale. Progettata dallo studio ALA Architects, la struttura si sviluppa su più livelli concepiti per diverse esigenze. Si passa dai servizi più consueti – come la consultazione e il prestito dei 100.000 libri messi a disposizione, le aree dedicate allo studio e alle conferenze, le zone lettura per bambini e bambine – alle sale dove i cittadini e le cittadine possono usufruire gratuitamente di macchinari digitali e postazioni fai-da-te, studi di registrazione insonorizzati per produrre podcast o suonare strumenti musicali, visori per la realtà virtuale e console per i videogiochi. In particolare, all'interno dell'Urban Workshop, l'utenza ha la possibilità di prenotare e utilizzare una vasta gamma di attrezzature come stampanti 3D, plotter, macchine per il taglio laser, scanner, macchine da cucire tradizionali, ricamatrici computerizzate, postazioni di saldatura per piccoli progetti di elettronica. Per garantire la massima sicurezza, l'area è costantemente presidiata da personale specializzato che offre assistenza tecnica. 
Alla Oodi, come in molte altre biblioteche finlandesi, viene inoltre fornito un ampio supporto per consentire ai cittadini e alle cittadine di ogni estrazione sociale ed età di utilizzare la tecnologia. In più, i bibliotecari e le bibliotecarie aiutano gli utenti a orientarsi nella burocrazia online, dai servizi fiscali e i conti bancari ai portali pensionistici e alle cartelle cliniche digitali, e forniscono regolarmente assistenza nella stesura di curriculum vitae e domande di lavoro.

Secondo Libraries.fi, la Finlandia conta oltre 700 biblioteche per una popolazione complessiva di 5,6 milioni di abitanti. Nel corso del 2024, il sistema bibliotecario ha registrato un anno da record sul fronte dei prestiti annui, che hanno raggiunto la cifra di 85,4 milioni – registrando un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, nonché il dato più alto toccato dal 2005 a oggi –, mentre gli ingressi in biblioteca hanno raggiunto le 50,7 milioni di visite annuali. Lo Stato investe costantemente in queste infrastrutture: nel Paese, infatti, l’accesso alle biblioteche pubbliche è un diritto garantito per legge e interamente finanziato tramite la fiscalità generale, una scelta politica volta a preservare la totale gratuità di ogni servizio erogato.

A confermare l’alto gradimento di queste misure è anche un recente report governativo mirato a tracciare la percezione dei benefici dei servizi bibliotecari da parte della popolazione. Dal sondaggio, commissionato nell’autunno del 2025 a Bondata Research Services su un campione di 2007 cittadini maggiorenni residenti in Finlandia, emerge che il 55% degli intervistati dichiara di utilizzare i servizi o di trascorrere del tempo all’interno delle strutture almeno una volta al mese. Inoltre, l’87% della popolazione ritiene che i servizi abitualmente fruiti soddisfino le proprie necessità personali in modo buono o molto buono. Un dato, quest’ultimo, supportato anche dalle abitudini quotidiane degli utenti interpellati, tra i quali il 24% dichiara di leggere libri cartacei o digitali e il 10% di ascoltare audiolibri ogni singolo giorno.

Le biblioteche diventano così spazi ibridi che intercettano le esigenze reali di una popolazione eterogenea, infrastrutture democratiche e sociali a disposizione della comunità. E la tendenza non riguarda solo la Finlandia: negli ultimi dieci anni, lo raccontava il Guardian, si è assistito alla nascita di una nuova generazione di biblioteche pubbliche, luoghi di incontro, apprendimento, socializzazione e creatività. Tra i grandi esempi d’eccellenza nel nord Europa troviamo De Krook, a Gand, in Belgio, inaugurata nel 2017 in un’ex area industriale, una biblioteca che registra 4.000 ingressi al giorno e che ospita, oltre alle aree di lettura, una caffetteria, uffici di consulenza legale, uno studio radiofonico, e un DigiPoint dove i volontari e le volontarie aiutano i cittadini e le cittadine a navigare nei servizi online. Ad Aarhus, in Danimarca, esiste Dokk1, aperta nel 2015: progettata partendo dalle richieste della popolazione attraverso diversi focus group, la struttura unisce servizi culturali e uffici comunali a disposizione degli utenti, ed è celebre anche per le sue installazioni artistiche. O ancora la Deichman Bjørvika a Oslo, che oltre a essere la libreria più grande della Norvegia, ospita ristoranti, laboratori multimediali, studi di registrazione, aree lounge, zone dedicate al gaming e addirittura delle sale cinema.

L'autore: Elisa Buletti

Laureata in Lettere all’Università degli Studi di Verona, ho conseguito il master Booktelling, comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica di Milano che mi ha permesso di coniugare il mio interesse per i libri e l’intero settore editoriale con il mondo della comunicazione digital e social.

Guarda tutti gli articoli scritti da Elisa Buletti

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.