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Fiere e saloni

A universe of stories. Dalla BCBF cinque stanze (virtuali) per festeggiare i libri

di Alessandra Rotondo notizia del 23 aprile 2020

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In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Copyright – che ricorre oggi 23 aprile – la Bologna Children’s Book Fair ha inaugurato la piattaforma attraverso la quale verrà gestito il palinsesto di eventi al centro della speciale edizione digitale della fiera, che si terrà dal 4 al 7 maggio.

Lo ha fatto con una mostra di albi illustrati a sua volta digitale, A universe of stories. Starring: the book! curata dall’Accademia Drosselmeier in collaborazione con ALIR-Associazione delle Librerie Indipendenti per Ragazzi. Una raccolta di «libri che parlano di libri», centoventi titoli da ogni area del mondo accomunati dal fatto di porre l’oggetto libro al centro della scena, facendone il protagonista principale assieme a luoghi come librerie e biblioteche. Ma anche celebrando i pionieri di questa galassia: grandi scrittori e illustratori, storiche figure di editor e di editori, librai, fondatori di biblioteche, attivisti che si sono adoperati per la promozione della lettura.



Gli albi esposti sono distribuiti in cinque stanze virtuali suddivise per aree: librerie, biblioteche, scrittori, libro e lettura, artisti (scegliendo tra coloro che hanno dedicato al tema una particolare attenzione, come Oliver Jeffers, Melissa Sweet, Zachariah Ohora, Maurizio Quarello, Jeanette Winter, Cheryl Orsini, Cédric Ramadier e Vincent Bourgeau) e ambiscono a raccontare e rappresentare la naturalezza e la familiarità del gesto di leggere. «Opere non didascaliche, dunque, ma di vero e proprio impianto narrativo che giocano su più piani mirando a informare, procurare divertimento e suscitare sorpresa e meraviglia nei loro piccoli lettori» si apprende dal comunicato stampa dell’iniziativa.



La mostra, come dicevamo, è l’atto primo del programma di eventi virtuali che saranno al centro dell’edizione digitale della fiera, ma anche l’articolazione di una serie di attività figlie del dovuto annullamento della manifestazione «fisica», che si protrarranno fino alla fine dell’anno. Prima tra tutte, la piattaforma Bologna Children’s Book Fair Global Rights Exchange, vero e proprio hub per lo scambio dei diritti online, realizzato nell’ambito di ALDUS, che rimarrà aperto fino a dicembre 2020.

La fiera non rinuncia nemmeno al suo ruolo culturale, con un palinsesto di una trentina di incontri tra il 4 e il 7 maggio, tra booktrailer, interviste, webinar, mostre, dibattiti, conferenze e annunci in diretta streaming. Parallelamente al sito si svilupperà inoltre Fairtales, un nuovo blog dedicato con informazioni continuamente aggiornate sulla manifestazione, inclusi i principali appuntamenti, interviste, focus specifici, rubriche di ospiti, contenuti esclusivi di approfondimento, link ad articoli di rilievo e molto altro ancora, online sempre dalla stessa data.



Online si assegneranno i premi: come il Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year (BOP), il riconoscimento promosso e organizzato da BCBF in collaborazione con AIE e IPA e rivolto alle case editrici che più si siano distinte per creatività e qualità delle scelte editoriali, i cui vincitori saranno annunciati attraverso un video che andrà online il 4 maggio alle ore 18.00. Mentre delle videointerviste dedicate ai vincitori dell’edizione 2020 del BolognaRagazzi Award (BRAW) verranno rilasciate a cadenza giornaliera tra il 4 e il 7 maggio.



Avrà la sua versione digitale anche la celebre Mostra Illustratori: il meglio dell’illustrazione internazionale rappresentato dalle opere dei 76 artisti da 24 Paesi, scelti da una prestigiosa giuria internazionale che si è confrontata a gennaio sul lavoro di 2.574 candidati, provenienti da 66 Paesi, per un totale di 12.870 tavole visionate. E per quest’anno si trasferisce online anche l’iconico Muro degli Illustratori: per contribuirvi, basterà registrarsi nell’area riservata visitatori, compilare il form «Illustrators Wall» e caricare il proprio contributo, accompagnato da una breve presentazione in inglese, entro il 29 aprile.

Le illustrazioni che corredano l'articolo provengono dalla mostra digitale A universe of stories. Starring: the book!

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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