Come avevamo anticipato nei mesi scorsi, la Pirelli ha inaugurato ieri due nuove biblioteche aziendali: quella della sede di Milano Bicocca e quella dello stabilimento di Bollate, che vanno ad affiancare la biblioteca già aperta all’interno del polo industriale Pirelli di Settimo Torinese. L’azienda, che ha ormai superato i 140 anni di attività, ha avuto da sempre un’attenzione particolare alla crescita culturale dei suoi dipendenti e ha attivato diverse tipologie di servizi per rendere l’ambiente di lavoro sempre più ricco di stimoli e di opportunità. I numeri sono davvero importanti: 1.200 dipendenti a Settimo Torinese, 1.600 in Bicocca e circa 400 a Bollate.
L’inaugurazione delle due nuove sedi ha luogo a pochi giorni dall’avvio della settimana di #ioleggoperché, la campagna di promozione del libro e della lettura organizzata dall’AIE in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani -Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Confindustria e di cui Pirelli è main partner. All’inaugurazione hanno partecipato il vicepresidente esecutivo e ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Presidente dell’AIE, Federico Motta, l’assessore alla cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno e il consigliere delegato e direttore della Fondazione Pirelli, Antonio Calabrò, con la partecipazione di Lella Costa, nella veste di socio onorario di Fondo Scuola Italia, l’associazione no profit che, grazie alla sua funzione di ponte con le imprese, ha l’obiettivo di reperire risorse e materiali da mettere a disposizione delle scuole italiane.
Le due nuove biblioteche hanno una dotazione iniziale di circa 3.500 volumi che spaziano dalla fantascienza ai libri per bambini, ma l’obiettivo è quello di rendere disponibili a regime circa 7 mila volumi.


L'interno della nuova biblioteca Pirelli di Milano Bicocca

Donatella De Vita
, responsabile delle attività di training e welfare della Pirelli aveva già raccontato, nell’intervista pubblicata sul Giornale della libreria, i criteri di scelta dei primi titoli da inserire all’interno delle nuove biblioteche. Sono stati gli stessi dipendenti di Pirelli, attraverso la community di lettori di Bicocca e il coinvolgimento attivo di quelli di Bollate, ad aver selezionato i primi 1.000 titoli considerati «immancabili» che hanno costituito quindi il primo nucleo delle nuove biblioteche. A questi si sono aggiunti i volumi donati dalle RSU aziendale, quelli acquistati dall’azienda e i libri scelti da Fondazione Pirelli, custode dell’archivio Pirelli e della sua cultura di impresa.
Le due nuove biblioteche si vanno ad affiancare quella di Settimo Torinese, recentemente collegata con la biblioteca del Comune piemontese. Un sodalizio che permette ai dipendenti di poter contare su 110 mila volumi, 220 riviste, 14 quotidiani, 4.500 film e documentari in Dvd, 4mila Cd musicali e 400 audiolibri. il Cral ha infatti raggiunto un accordo con la biblioteca civica Archimede di Settimo Torinese che ha permesso alla biblioteca Pirelli di diventare la prima biblioteca privata a entrare nel circuito di un sistema bibliotecario metropolitano.
Ai dipendenti inoltre è data la possibilità di accedere all’intero patrimonio dello Sbam, il Sistema bibliotecario dell’area metropolitana torinese, costituito da circa 1,5 milioni di libri. È possibile iscriversi allo Sbam direttamente alla biblioteca aziendale e ritirare e restituire libri, Cd e Dvd nella biblioteca più comoda facente parte del Sistema.


L'interno della nuova biblioteca Pirelli di Bollate

L'autore: Antonio Lolli

Redattore scientifico iscritto all'ordine degli ingegneri della provincia di Modena. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’Università di Bologna, ho frequentato il master in editoria dell'Università Cattolica di Milano e ho lavorato diversi anni alla redazione del Giornale della libreria. Seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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