Questa settimana OverDrive, la piattaforma leader nel mondo che si occupa di distribuire licenze per prestiti a oltre 88 mila biblioteche in 109 Paesi, ha rilasciato i dati relativi ai prestiti digitali nel 2022. Se già nel 2021 era risultata chiara la vitalità di questo servizio, l’anno appena concluso lo ha confermato: nel 2022, un numero record – ben 129 – di sistemi bibliotecari provenienti da sette Paesi nel mondo ha superato il milione di prestiti digitali, con un aumento del 7% rispetto al 2021. Tra queste biblioteche, dieci hanno raggiunto il traguardo del milione per la prima volta.

In totale, nel corso del 2022 sono stati presi in prestito 555 milioni tra e-book, audiolibri, riviste digitali e fumetti, con un aumento del 10% rispetto al 2021. In particolare, gli e-book hanno raggiunto quota 331 milioni (+4% sul 2021), mentre gli audiolibri 191 milioni (+17%).
I dati di questo ultimo anno mostrano come la domanda di risorse digitali nelle biblioteche continui a essere consistente, anche se il tasso di crescita è rallentato rispetto ai livelli pandemici. Nel 2021, infatti, OverDrive aveva registrato circa 506 milioni di prestiti digitali, in aumento del 16% rispetto all’anno precedente. Il 2020 è però da considerarsi un anno straordinario, dal momento che la pandemia da Covid-19 ha portato alla chiusura temporanea di scuole e biblioteche: ciò ha fatto sì che venissero registrati 430 milioni di prestiti digitali bibliotecari, un incredibile aumento del 33% rispetto al 2019.

OverDrive sottolinea una serie di fattori che hanno contribuito alla crescita dei prestiti digitali, tra cui il suo continuo lavoro per fornire «modelli di accesso a contenuti equi, flessibili e adeguati». Tra questi, l’inserimento di un maggior numero di editori e l’offerta di più piani di abbonamento per l’accesso simultaneo a e-book, audiolibri e pacchetti all-in per fumetti e graphic novel. La piattaforma ha anche donato più di 16 milioni di copie digitali dal 2019 attraverso club del libro – e altri programmi per lettori  e si fa portatrice di varie iniziative a sostegno delle biblioteche. Ad esempio, una di esse riguarda il supporto alle biblioteche innovative, come la St. Louis County Library in Missouri, che ha fornito una zona dedicata agli anziani con tablet speciali per accedere alle collezioni digitali ad alto interesse della biblioteca, o il Pioneer Library System in Oklahoma, che ha progettato una serie di panchine alimentate a energia solare che offrono il Wi-Fi e l’accesso a libri e riviste digitali.
Nel 2022, OverDrive ha anche aggiunto più di un milione di nuovi titoli digitali e 73 nuovi partner di contenuti al più grande catalogo di libri digitali per i canali istituzionali.

I sistemi bibliotecari presenti nell'elenco di quest'anno coprono sette paesi: Stati Uniti, Canada, Singapore, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Germania. Ma i record più significativi sono stati raggiunti negli Stati Uniti: secondo OverDrive, la biblioteca pubblica di Los Angeles è diventata il primo sistema bibliotecario a superare i 10 milioni di prestiti; la Twin Cities Metro eLibrary in Minnesota è stato il consorzio con il più alto numero di copie in circolazione e la Georgia Download Destionation ha registrato la più alta crescita di prestiti su base annua, ovvero un +49%. In Europa, il maggior traguardo è stato raggiunto – per il secondo anno consecutivo – dal Verbund Öffntlicher Bibliotheken di Berlino i cui prestiti sono cresciuti del 39%.

E in Italia? Va ricordato che nel contesto italiano la situazione è differente che all’estero. I numeri dei prestiti bibliotecari digitali raggiungono vette di gran lunga più contenute: in Italia, l’indice di prestito – cioè il rapporto prestiti/popolazione – è 0,58 contro l’11,08% degli Usa o il 17,18 della Germania, come raccontava Giulio Blasi, amministratore delegato di Horizons Unlimited srl. La società è proprietaria di MLOL, il network italiano delle biblioteche digitali pubbliche, accademiche e scolastiche. C’è stato un balzo in avanti nell’anno pandemico, il 2020, ma l’Italia rimane ancora molti passi indietro.

Per concludere, infine, ecco le classifiche dei titoli digitali più prestati nel mondo durante il 2022, secondo OverDrive.

E-book più prestati (tra parentesi l'edizione italiana):

  1. The Last Thing He Told Me di Laura Dave, Simon & Schuster (L’ultima cosa che mi hai detto, Piemme);
  2. Apples Never Fall di Liane Moriarty, Herny Holt and Co. (Mai fidarsi delle apparenze, Mondadori);
  3. Verity di Colleen Hoover, Grand Central Publishing;
  4. The Seven Husbands of Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid, Washington Square Press (I sette mariti di Evelyn Hugo, Mondadori);
  5. The Lincoln Highway di Amor Towles, Penguin Publishing Group (Lincoln Highway, Neri Pozza).

Audiolibri più prestati (tra parentesi l'edizione italiana):

  1. Where the Crawdads Sing di Delia Owens, Books on Tape (La ragazza della palude, Solferino);
  2. The Last Thing He Told Me di Laura Dave, Simon & Schuster (L’ultima cosa che mi hai detto, Piemme);
  3. The Four Winds di Kristin Hannah, Macmillan Audio (I venti di sabbia, Mondadori)
  4. Apples Never Fall di Liane Moriarty, Herny Holt and Co. (Mai fidarsi delle apparenze, Mondadori);
  5. The Guest List di Lucy Foley, HarperAudio (La lista degli ospiti, Time Crime).

L'autore: Elisa Buletti

Laureata in Lettere all’Università degli Studi di Verona, ho conseguito il master Booktelling, comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica di Milano che mi ha permesso di coniugare il mio interesse per i libri e l’intero settore editoriale con il mondo della comunicazione digital e social.

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