Giunto alla sua ventesima edizione, lo Sheikh Zayed Book Award (SZBA) – uno dei più importanti premi dedicati alla letteratura e cultura araba – ha recentemente annunciato i vincitori e le vincitrici per l’edizione 2026. Organizzato dall’Abu Dhabi Arabic Language Centre, sotto l’egida del Dipartimento per la Cultura e il Turismo di Abu Dhabi, negli anni è diventato molto più di un riconoscimento d’eccellenza, consolidandosi come una piattaforma globale dove convergono editoria, mondo accademico e dialogo interculturale che promuove il valore dei traguardi intellettuali e creativi arabi a livello internazionale.
I numeri, del resto, parlano di una crescita che non è solo quantitativa, ma profondamente qualitativa: dalla sua fondazione nel 2006, il premio ha raccolto oltre 33.000 candidature, premiando 144 personalità che hanno segnato il panorama intellettuale arabo e internazionale. Per questa ventesima edizione, la partecipazione ha superato le 4.000 candidature provenienti da 74 Paesi, con ingressi inediti come Cile, Islanda e Lussemburgo, a testimonianza di una capillarità che supera i confini geografici.
Con otto categorie annunciate quest’anno, il premio mette in luce non solo la portata della letteratura in lingua araba, ma anche il valore dei libri che esplorano la cultura araba in altre lingue. «I vincitori e le vincitrici di quest’anno riflettono la straordinaria ampiezza e continuità della storia culturale e letteraria araba: dalle voci fondanti della poesia pre-islamica fino alla saggistica contemporanea e alle opere letterarie che parlano con forza al nostro attuale momento culturale» ha dichiarato il dottor Ali bin Tamim, segretario generale dello SZBA e presidente dell’Abu Dhabi Arabic Language Centre. «I loro traguardi superano i confini, dimostrando che la cultura araba non è periferica, bensì parte integrante di un dialogo globale condiviso».
Nella categoria Letteratura, il premio è stato assegnato all’autore egiziano Ashraf Elashmawy per la sua opera Nascite nello zoo. Non è un nome nuovo per il pubblico internazionale: Elashmawy, ex giudice dell’Alta Corte e giurista illustre, ha visto le sue opere precedenti tradotte e pubblicate da Hoopoe Press dell’American University in Cairo, confermando come la sua voce sia capace di intercettare l’interesse dei lettori e delle lettrici ben oltre i confini egiziani. In Nascite nello zoo, Elashmawy utilizza l’insolita prospettiva dello zoo di Giza per tessere una satira sagace della società egiziana, selezionando i dettagli della quotidianità per delineare un ritratto complesso della realtà contemporanea, mescolando realismo giuridico, tensione etica e un’acuta osservazione sociale.
Lo studioso tedesco Stefan Weidner ha invece vinto nella categoria Cultura araba in altre lingue,con la sua antologia Der arabische Diwan: Die schönsten Gedichte aus vorislamischer Zeit. Weidner ha compiuto un’operazione editoriale notevole: si tratta della più vasta raccolta di poesia araba antica in lingua tedesca dal 1846, includendo anche – per la prima volta – traduzioni di poesie scritte da donne arabe dei periodi pre-islamici e proto-islamici e contestualizzando i componimenti per un pubblico contemporaneo e internazionale.
La categoria Traduzione ha celebrato la traduttrice irachena-americana Nawal Nasrallah, storica dell’alimentazione che ha tradotto un ricettario del XIII secolo, Anwāʿ al-Ṣaydala fī Alwān al-Aṭʿima, un testo specialistico che ha da sempre presentato enormi difficoltà di diffusione. Grazie a una traduzione precisa e fluida, l’opera offre oggi nuovi spunti sulla cultura culinaria di al-Andalus, trasformando un manoscritto antico in una risorsa preziosa per la letteratura della storia dell’alimentazione.
In Critica letteraria e artistica, lo studioso originario della Giordania Zuhair Tawfiq è stato premiato per Perceiving the World: Mutual Stereotypes Between the Self and the Other, un’analisi rigorosa degli stereotipi tra il sé e l’altro. Tawfiq traccia l’evoluzione di queste percezioni dal Medioevo all’orientalismo contemporaneo, evidenziando come l’identità sia una costruzione storica stratificata.
In Giovani autori, il ricercatore marocchino Mustapha Rajouane ha vinto con uno studio narratologico, Plots and Characters: A Rhetorical Argumentative Approach to the Arabic Novel che applica le tecniche della balāgha (retorica) araba tradizionale all’analisi del romanzo contemporaneo.
Nella categoria Manoscritti, enciclopedie e lessici, il professore egiziano Mohamed Elkhosht ha ricevuto il premio per l’Enciclopedia delle religioni del mondo in sei volumi. Pubblicata dalla Mohamed bin Zayed University for Humanities, l’opera è dedicata alle religioni maggiori e minori e alle loro interazioni con la storia, la filosofia, la teologia e gli sviluppi intellettuali moderni, rappresentando una risorsa autorevole sia per accademici che per un pubblico non specialistico.
Edizione & Tecnologia ha premiato l’Emirates Literature Foundation: l’organizzazione non-profit, fondata nel 2013 da Isobel Abulhoul, è il motore del celebre Emirates Airline Festival of Literature e agisce come catalizzatore per la scrittura e lo scambio culturale negli Emirati Arabi Uniti, guidando numerose iniziative durante l’arco dell’anno.
Infine, il titolo di Personalità culturale dell’anno è stato assegnato a Nagat El Saghira. L’artista egiziana, icona tra le più illustri della musica araba, è la seconda donna a ricevere questo onore nei vent’anni di storia del premio. El Saghira è stata celebrata per aver forgiato un legame indissolubile tra poesia e musica. Attraverso il suo vasto repertorio, ha interpretato le opere dei grandi poeti del mondo arabo, consolidando il ruolo della lingua araba nell’immaginario culturale collettivo e lasciando un’eredità duratura per le generazioni future.
Lo Sheikh Zayed Book Award si impegna concretamente per promuovere l’internazionalizzazione. Dal 2018, il premio sostiene la pubblicazione di opere di letteratura araba in tutto il mondo tramite il Fondo per la traduzione, uno strumento che offre finanziamenti dedicati a editori internazionali per la traduzione, pubblicazione e promozione delle opere vincitrici di alcune categorie.
Attraverso il suo impegno nella traduzione, nella ricerca e nelle partnership transfrontaliere, il premio ha saputo alimentare in vent’anni un ecosistema di scambio culturale, riunendo autori e autrici, studiosi e studiose, traduttori e traduttrici, case editrici e istituzioni per promuovere il dialogo, la conoscenza e la reciproca comprensione tra il mondo arabo e la comunità internazionale.
La data della cerimonia ufficiale di premiazione verrà annunciata prossimamente.
Contenuto in collaborazione con Sheikh Zayed Book Award.