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Libertà d'espressione

Gérard Biard di Charlie Hebdo parteciperà al WEXFO 2024, il forum sulla libertà di espressione

di Redazione notizia del 20 febbraio 2024

Come riportato dai canali del WEXFO, il caporedattore della rivista francese di stampo satirico Charlie Hebdo – bersaglio di un attacco terroristico nel 2015 –, Gérard Biard, parteciperà al Word Expression Forum, evento globale dedicato alla libertà di espressione. Promosso dall'associazione editori norvegese insieme al mondo dell’informazione e dei media – con il sostegno della Federazione degli editori europei e dell’International Publishing Association, oltre che dell’AIE e altre associazioni editori europee – il forum si terrà a Lillehammer, in Norvegia, quest’anno dal 27 al 28 maggio.

Durante l'evento, Biard dialogherà con l’imam e avvocato Seyran Ates, sullo stato della censura e della libertà di parola ai giorni nostri. «Oggi, nelle democrazie liberali, la censura non è più una prerogativa dello Stato. Colpisce soprattutto le strutture private» ha affermato Biard in una dichiarazione al WEXFO. «È al servizio di multinazionali come Facebook o Google, che non vogliono turbare i loro preziosi utenti, che monetizzano tramite i dati. Diventa un’arma usata da associazioni che militano per la difesa di interessi strettamente di settore, o da gruppi di fanatici della purezza alla ricerca della minima devianza, o anche da semplici individui che credono che le loro emozioni o le loro scelte abbiano la precedenza su qualsiasi altra considerazione sociale o politica» ha concluso.

Fondata nel 1992, la rivista Charlie Hebdo è nota non solo per la sua satira politica, ma anche per il giornalismo d’inchiesta su temi quali la religione, la politica e la cultura. Nel gennaio del 2015, gli uffici parigini di Charlie Hebdo sono stati colpiti da un attacco terroristico che ha ucciso dodici persone e ne ha ferite undici. Attacco rivendicato dal gruppo terroristico Al-Qaeda, a seguito della rappresentazione satirica dei leader politici e religiosi da parte della rivista.

«Gérard Biard è una voce importante nella conversazione globale sulla libertà di espressione» ha commentato il direttore generale del WEXFO, Kristenn Einarsson. «Ha un’esperienza unica nel campo del giornalismo e della satira. Nonostante le gravi minacce e gli attacchi diretti, continua il suo lavoro e la difesa della libertà di parola: siamo lieti che condivida la sua esperienza e le sue conoscenze durante la nostra conferenza di Lillehammer».

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