L’internazionalizzazione dell’editoria italiana non passa soltanto dalla compravendita dei diritti di traduzione. Accanto a diritti e coedizioni ci sono la pubblicazione diretta in altre lingue, la creazione di marchi destinati a specifici mercati e, in alcuni casi, partecipazioni societarie all’estero. Un percorso di cui offre un nuovo esempio Morellini Editore, che ha annunciato l’apertura in Germania di MR Verlag, marchio di sua proprietà dedicato al mercato di lingua tedesca.
Il progetto nasce in collaborazione con la casa editrice bavarese Sophie Verlag e con la promozione di Bucherwege. Il catalogo partirà con Italienkrimi, collana di gialli ambientati in località italiane che si inserisce nel filone del Regionalkrimi, il giallo a forte connotazione territoriale molto popolare in Germania.
Per Morellini non si tratta della prima presenza diretta su un mercato straniero:
in Spagna è già attiva Morellini Ediciones. Per il futuro sono inoltre previste collaborazioni con altre case editrici italiane, con l’obiettivo di portarne i titoli sui mercati tedesco e spagnolo.
Quella delle partecipazioni societarie all’estero è una delle dinamiche osservate nel Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2026, curato dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori e dedicato allo stato e alle trasformazioni del settore, in questa edizione sulla base dei dati consolidati del 2025.
Il
Rapporto sarà presentato
mercoledì 7 ottobre alle 11 alla Frankfurter Buchmesse, in occasione dell’inaugurazione dello
Spazio Italia, da quest’anno al padiglione 3.1, stand B134 e B102. Durante l’incontro saranno presentati anche i dati più recenti sul mercato trade italiano,
che nei primi nove mesi del 2026 registra una crescita del 3,2% a valore. Dal giorno stesso l’edizione digitale accessibile della pubblicazione sarà
in vendita sulle principali piattaforme online.
Il capitolo del Rapporto dedicato all’internazionalizzazione segue l’andamento delle traduzioni, della compravendita di diritti e delle coedizioni, ma guarda anche ad altre modalità con cui le case editrici italiane operano sui mercati internazionali. Un paragrafo è dedicato proprio alle partecipazioni societarie in case editrici straniere e alla creazione di marchi o società dedicate.
La mappa restituisce un panorama articolato: Feltrinelli opera in Spagna attraverso Feltrinelli S.L., cui fanno capo Editorial Anagrama e la catena di librerie La Central; Edizioni E/O è presente negli Stati Uniti e nel Regno Unito con Europa Editions; Mimesis ha sviluppato Mimesis International nel Regno Unito e negli Stati Uniti, Mimesis Verlag in Germania ed Éditions Mimésis in Francia. Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol è presente in Spagna con Duomo Ediciones e Newton Compton Editores, mentre Hoepli Ediciones opera in Spagna, Messico, Argentina, Colombia e Cile. Nella stessa mappa compare già Morellini Ediciones in Spagna: con MR Verlag, la casa editrice aggiunge ora anche la Germania alla propria presenza diretta all’estero.
Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.
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