
La piccola editoria italiana,
per quanto in sofferenza, resta uno dei segmenti più vivaci del nostro mercato editoriale. A testimoniarlo, oltre ai rivolgimenti in atto
nell’editoria romana, giunge anche la notizia della riorganizzazione della casa editrice torinese
ADD, fondata nel 2010 da Andrea Agnelli, Michele Dalai e Davide Di Leo (meglio noto come Boosta dei Subsonica) che vede entrare nel proprio parterre di investitori i coniugi imprenditori
Francesca Mancini e Paolo Benini, già partner di Minimum Fax nel marchio Sur, che deterranno
l’80% del progetto.
A proposito del futuro, in un’intervista rilasciata
«la Stampa» la direzione che la casa editrice punta ad intraprendere sembra essere stata individuata chiaramente:
avanti con la linea editoriale seguita finora (biografie, autobiografie e saggi di taglio sociale, ma anche libro per bambini in fascia prescolare col marchio Zelig), con la chiara volontà di massimizzare gli investimenti in campo editoriale in una
logica trasversale e di gruppo editoriale. L’idea è infatti quella di fare di ADD la capofila di un gruppo che comprenda anche la casa editrice Sur, in cui come si diceva la famiglia eporediese investe da tempo, e una nuova casa editrice che dovrebbe nascere il prossimo anno, oltre ad una libreria di proprietà (la Bodoni) inaugurata in questi giorni a Torino.